Salute 30 Agosto 2023 09:37

Camminare allunga la vita, bastano 4mila passi al giorno (meno della metà di quelli raccomandati)

Lo studio rileva che è sufficiente fare almeno 3.967 passi al giorno per iniziare a "ridurre il rischio di morire per qualsiasi malattia", mentre 2.337 passi al giorno riducono il rischio di morire di malattie cardiovascolari
Camminare allunga la vita, bastano 4mila passi al giorno (meno della metà di quelli raccomandati)

Con meno di 4mila passi al giorno, ossia meno della metà di quanto raccomandato finora, si vive più a lungo e il vantaggio si consolida quanto più si cammina, fino ad arrivare a 20 mila passi al giorno. Lo indica il più ampio studio mai condotto al mondo sull’argomento, pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology. È un’analisi di precedenti ricerche, condotta da Maciej Banach, dell’Università Medica di Lodz, in Polonia, e della Johns Hopkins University School of Medicine.

Quanti passi fare al giorno per restare in salute

Lo studio rileva che è sufficiente fare almeno 3.967 passi al giorno per iniziare a “ridurre il rischio di morire per qualsiasi malattia”, mentre 2.337 passi al giorno riducono il rischio di morire di malattie cardiovascolari. I dati riguardano complessivamente 226.889 persone e dimostrano che più si cammina, maggiori sono i benefici per la salute. Il rischio di morire per qualsiasi causa o per malattie cardiovascolari diminuisce significativamente ogni 500-1.000 passi extra che si fanno. Un aumento di mille passi al giorno è associato a una riduzione del 15% nel rischio di morire per qualsiasi causa e un aumento di 500 passi al giorno è associato a una riduzione del 7% nel morire a causa di malattie cardiovascolari.

Più si cammina meglio è

Dalla ricerca è emerso inoltre che, anche se le persone facevano fino a 20mila passi al giorno, i benefici per la salute continuavano ad aumentare. Non è ancora stato individuato un limite di passi oltre il quale il rischio non scende più. «Il nostro studio conferma che più si cammina, meglio è indipendentemente dall’età e da dove si vive. Inoltre – afferma Banach – la nostra analisi indica che sono sufficienti anche solo 4mila passi al giorno per ridurre significativamente le morti per qualsiasi causa e ancora meno per ridurre le morti per malattie cardiovascolari». Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, svolgere poca attività fisica è la quarta causa più frequente di morte nel mondo, con 3,2 milioni di morti all’anno correlate alla sedentarietà. La pandemia ha anche comportato una riduzione dell’attività fisica e i livelli di attività non si sono ancora ripresi a due anni da essa.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti