L’intesa tra Palazzo Lombardia e Sanofi prevede lo sviluppo di progetti congiunti nei campi della ricerca clinica, dell’innovazione tecnologica e industriale, della prevenzione e della formazione, con l’obiettivo di valorizzare le competenze del territorio e rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato
Regione Lombardia e Sanofi rafforzano la collaborazione nei settori delle Life Science con un protocollo d’intesa triennale che punta a promuovere ricerca clinica, innovazione tecnologica e industriale, oltre a iniziative di formazione e sensibilizzazione sulla prevenzione, i corretti stili di vita e la gestione delle malattie.
L’accordo, senza oneri finanziari per la Regione, è il primo protocollo di questo tipo sottoscritto da Palazzo Lombardia con un’azienda del settore delle Life Science.
L’intesa, firmata dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e da Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta, definisce una cornice di collaborazione aperta e non esclusiva, che può essere estesa anche ad altri soggetti. Le singole iniziative saranno disciplinate da specifici accordi attuativi.
“Questo documento – spiega Guido Bertolaso – rappresenta un primo passo. Noi intendiamo sviluppare analoghe collaborazioni anche con altre realtà del settore, nella convinzione che un rapporto virtuoso, fondato sulla trasparenza e sulla condivisione degli obiettivi, possa portare benefici concreti a tutta la comunità lombarda. Sanofi è stata da sempre un partner importante in particolare nella lotta alla bronchiolite che abbiamo portato avanti negli ultimi anni. È un esempio concreto di collaborazione positiva e trasparente tra pubblico e privato. Regione Lombardia e le aziende farmaceutiche operano, con ruoli diversi, nello stesso ambito: mettere a disposizione dei cittadini tempestivamente innovazione, ricerca e farmaci sempre più efficaci, migliorando la qualità della vita e tutelando la salute”.
“Il protocollo – sottolinea Marcello Cattani – è il frutto di un lungo percorso di dialogo, relazione e collaborazione con Regione Lombardia che, ancora una volta, dimostra di essere una delle realtà più vicine al mondo dell’imprenditoria e dell’innovazione in Italia. Come Sanofi siamo orgogliosi di essere pionieri nel settore delle Life Sciences a sottoscrivere un’intesa di questo tipo con la Regione. Nel nostro operare in Italia, siamo fortemente consapevoli del valore generato per la comunità, in termini di crescita economica, occupazione, attrazione di investimenti. Per ogni euro investito in ricerca, manifattura d’eccellenza e competenze generiamo quasi 3 euro di beneficio complessivo per il Paese. Nei prossimi mesi, e nei prossimi tre anni, lavoreremo al fianco di Regione Lombardia nell’ambito della prevenzione, della ricerca clinica, tecnologica e industriale per trasformare questa cornice in progetti concreti, in impatto concreto e valore per tutti l’intera comunità”.
Secondo i dati presentati da Sanofi sulla base di uno studio realizzato con KPMG, in Lombardia le attività della pharma francese generano un contributo economico complessivo, diretto, indiretto e indotto, pari a 158 milioni di euro e attivano circa 1.900 posti di lavoro lungo la filiera.
Per quanto riguarda la ricerca clinica, sono coinvolti 165 centri della regione, con 585 pazienti che hanno partecipato a 86 studi.
Alla stesura del protocollo firmato oggi hanno contribuito il direttore generale della Direzione generale Welfare Mario Melazzini, il presidente della Regione Attilio Fontana, il vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone, e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.