Sanità 28 Maggio 2024 15:52

Schillaci: “Sull’accordo per il trattato pandemico ci sono ancora troppi punti critici aperti”

Il Ministro a Ginevra per l’Assemblea mondiale della Sanità
Schillaci: “Sull’accordo per il trattato pandemico ci sono ancora troppi punti critici aperti”

“Abbiamo seguito attivamente i negoziati per il nuovo trattato pandemico e tutte le altre questioni discusse all’Assemblea mondiale della Sanità. E lo abbiamo fatto con uno spirito costruttivo, mirando a migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta globale alle minacce sanitarie nel miglior modo possibile ma sempre nei confini e nel rispetto della necessaria sovranità nazionale. Al momento, sull’accordo per il trattato pandemico, non vediamo progressi sufficienti e ci sono ancora troppi punti critici aperti. Pertanto, ci aspettiamo la ridefinizione di una chiara tabella di marcia, prevedendo un periodo di tempo adeguato per raggiungere un consenso che l’Italia ritenga ratificabile nonché con i miglioramenti necessari per garantire la salute per tutti”.

Lo ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo oggi all’Assemblea mondiale della Sanità in corso a Ginevra.

Schillaci, nel corso del suo intervento, ha ricordato l’impegno dell’Italia per il rafforzamento dell’architettura sanitaria globale, secondo l’approccio One Health, al fine di affrontare le nuove sfide per la salute, a partire dall’antimicrobico resistenza. Così come ha rimarcato il contributo significativo che può arrivare dallo sviluppo della sanità digitale e in particolare da una corretta applicazione dell’intelligenza artificiale alla salute.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti