Pandemie 23 Novembre 2023 16:52

Senza vaccino il rischio di long Covid è quattro volte maggiore

  I ricercatori dell'Università di Goteborg in Svezia hanno esaminato dati relativi a 589.722 adulti con una prima infezione registrata tra il 27 dicembre 2020 e il 9 febbraio 2022. Gli individui sono stati seguiti dalla prima infezione fino a una diagnosi di condizione post-Covid, vaccinazione e reinfezione
Senza vaccino il rischio di long Covid è quattro volte maggiore

Anche una sola dose di vaccino anti-Covid riduce il rischio di long Covid: senza vaccino il rischio è quattro volte maggiore. Lo rivela uno studio dell’Università di Goteborg in Svezia e pubblicato sul British Medical Journal. Due dosi di vaccino riducono il rischio long-Covid di oltre la metà. I risultati, basati su dati relativi a oltre mezzo milione di adulti svedesi, “sottolineano l’importanza della vaccinazione primaria contro il Covid-19 per ridurre il post-covid nella popolazione”, affermano gli autori.

Lo studio

I ricercatori hanno indagato sull’efficacia della vaccinazione (le prime due dosi e la prima dose di richiamo secondo il programma raccomandato) contro la condizione post-Covid utilizzando dati provenienti dai registri sulla pandemia in Svezia. I loro risultati si basano su 589.722 adulti con una prima infezione registrata tra il 27 dicembre 2020 e il 9 febbraio 2022. Gli individui sono stati seguiti dalla prima infezione fino a una diagnosi di condizione post-Covid, vaccinazione, reinfezione. Il follow-up medio e’  stato di 129 giorni nella popolazione totale dello studio (vaccinati: 197 giorni, non vaccinati: 112 giorni).

I risultati

Gli individui che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid prima dell’infezione sono stati considerati vaccinati. Dei 299.692 individui vaccinati, 1.201 (0,4%) sono stati diagnosticati con condizione post-covid, rispetto a 4.118 (1,4%) degli individui (290.030) non vaccinati. E l’efficacia del vaccino aumentava con ogni dose successiva prima dell’infezione (un effetto dose-risposta). Ad esempio, la prima dose riduceva il rischio di long Covid del 21%, due dosi del 59%, e tre o più dosi del 73%.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano