Pandemie 1 Dicembre 2023 12:48

Long Covid, presto sarà possibile diagnosticarlo con un prelievo del sangue

Gli studiosi della Cardiff University School of Medicine di Cardiff nel Galles hanno  identificato quattro biomarkers in comune nel plasma nei pazienti colpiti da long Covid, tutti elevati e indicativi di un livello di infiammazione nell' organismo eccessivo e continuato
Long Covid, presto sarà possibile diagnosticarlo con un prelievo del sangue

Diagnosticare il long Covid attraverso un prelievo ematico. È questa la possibilità, che in un futuro non troppo lontano, potrebbe cambiare il destino dii tutte quelle persone che si trovano a fare i conti con i sintomi di questa sindrome. Il long Covid, finora, è stato identificato solo dalla costellazione di sintomi, che vanno dalla fatica debilitante all’ ansia, a palpitazioni cardiache.

Individuato quattro biomarkers

A proporre una rivoluzione nella diagnosi del long Covid sono gli studiosi della Cardiff University School of Medicine di Cardiff nel Galles. I ricercatori hanno  identificato quattro biomarkers in comune nel plasma nei pazienti colpiti da long Covid, tutti molto elevati e indicativi di un livello di infiammazione nell’ organismo eccessivo e continuato.  Si tratta di quattro proteine  del sistema immunitario osservate nel plasma dei pazienti colpiti dal disturbo esaminati – Ba, iC3b, C5a, e TCC – le quali  “hanno diagnosticato nel 78.5 dei casi la presenza di long covid con accuratezza”.

I pazienti esaminati

L’indagine ha preso in esame 166 pazienti che avevano avuto il Covid, di cui 79 soffrivano apparentemente di long Covid e 87 no. La specialista di malattie infettive americana, Grace McComsey, che guida lo studio in corso all’università di Cleveland, ‘long Covid Recover’, ha  plaudito alla nuova ricerca come la più dettagliata nell’individuare specifici biomarkers della malattia.

 

 Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti