Voci della Sanità 18 Ottobre 2016 16:34

Valle d’Aosta. Dal 15 ottobre in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che dal 15 ottobre 2016, entra in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici, approvato in via definitiva dalla Giunta regionale il 30 settembre 2016. “La misura, concordata e condivisa con le organizzazioni sindacali, in particolare quelle dei pensionati, e con le […]

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che dal 15 ottobre 2016, entra in vigore il correttivo sociale sui ticket farmaceutici, approvato in via definitiva dalla Giunta regionale il 30 settembre 2016.

“La misura, concordata e condivisa con le organizzazioni sindacali, in particolare quelle dei pensionati, e con le associazioni dei consumatori, ha l’obiettivo di alleggerire la spesa sanitaria a carico delle famiglie valdostane e dell’utenza”, spiega la nota dell’assessorato che annuncia le modifiche.
Il correttivo di equità sociale introdotto mira:

 da un lato a tutelare la categoria di utenza più fragile (con ISEE fino a 10.000€), riducendo il ticket (quota fissa) da 2€ a 0,50€ a confezione fino ad un massimo di 1€ (anziché 4€) a ricetta
dall’altro individua una seconda categoria di utenza su base ISEE (con ISEE compreso tra 10.001 e 25.000€) a cui assegna il trattamento oggi riservato alla sola popolazione in possesso di un’esenzione (per patologia o per reddito): 1€ a confezione (invece di 2€) fino ad un massimo di 2€ (invece di 4€) a ricetta.

La quota fissa non è dovuta se superiore al costo del farmaco; in tal caso è dovuto il costo del farmaco.
Le modalità per accedere alle tariffazioni agevolate da parte dei cittadini interessati sono due:

– su presentazione del proprio ISEE, da presentare agli uffici scelta/revoca dell’Azienda USL, per poter beneficiare della quota fissa agevolata dal 15 ottobre 2016;

– senza alcuna formalità da parte del cittadino (a parte quella di essersi fatto calcolare l’ISEE ordinario e averlo certificato presso il database dell’INPS) con decorrenza 15 novembre 2016.

“Gli assistiti esenti per reddito (codici di esenzione E01, E02, E03 e E04), se in possesso di un ISEE inferiore a € 10.000, hanno diritto anche all’assegnazione del codice regionale su base ISEE perché di maggior favore rispetto al trattamento attualmente in godimento. Se invece possiedono un ISEE superiore a € 10.001 non hanno ulteriori vantaggi economici rispetto a quelli già riconosciuti in relazione al proprio codice di esenzione”, conclude la nota.

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