Voci della Sanità 23 Aprile 2019 15:52

Sri Lanka, Co-mai e Cili-Italia: «Condanna degli attentati e solidarietà ai cristiani nel mondo»

«Nessuno al mondo, di qualsiasi religione, ha il diritto né gli alibi per uccidere nel nome delle religioni» spiega Foad Aodi fondatore delle Co-mai e dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi)

«No alla guerra elle religioni e alle festività», così le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e la Confederazione Internazionale laica interreligiosa (Cili-italia) condannano senza ambiguità e con forza «gli attentati disumani e razzisti contro i cristiani in Sri Lanka, che hanno causato oltre 300 morti, 500 feriti e paura tra la popolazione dello Sri Lanka e i turisti stranieri».

«Proprio nel nostro augurio a tutti gli amici e fratelli cristiani abbiamo auspicato che questa Pasqua possa dare segnali di cambiamenti nel mondo a favore del dialogo e la proficua convivenza interculturale e interreligioso e dare fine ai vari conflitti nel mondo in Libia, Siria, Yemen, Iraq, Sudan, Somalia, Palestina, Africa e Asia», dichiara Foad Aodi, fondatore delle Co-mai e dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) che sta seguendo la situazione con angoscia esprimendo la vicinanza e solidarietà alla comunità dello Sri Lanka in Italia e ai cristiani nel mondo.

«Nessuno al mondo, di qualsiasi religione, ha il diritto né gli alibi per uccidere nel nome delle religioni» continua Foad Aodi che ringrazia Papa Francesco «unico nel mondo che non si stanca mai di fare i suoi appelli a favore del dialogo interreligioso, interculturale e la fine dei conflitti come ha fatto anche nella giornata di Pasqua. Spero che anche per il mondo musulmano arrivi una personalità come Papa Francesco che possa unire e far parlare tutti in una voce che unisce e non divide isolando il terrorismo che danneggia tutti compreso i veri musulmani».

«Ci auspichiamo che anche il mondo politico faccia altrettanto e combatta il terrorismo con leggi più severe, maggiore prevenzione e collaborazione internazionale tra tutte le forze di polizia e ministeri degli Affari Esteri e Interni», conclude Aodi ribadendo che «servono più politiche dei due binari: da una parte garantire la sicurezza a tutti e dall’altra parte promuovere politiche per l’integrazione e il dialogo interculturale per combattere il terrorismo e il razzismo religioso».

Articoli correlati
Amsi: eletto Direttivo e organigramma internazionale con conferme e new entry
L'Ufficio di presidenza Amsi conta ben 150 professionisti della sanità di origine straniera e il Comitato Scientifico più di 100 esperti italiani e di origine straniera a favore di Un'Unione Mondiale nella Sanità (UMS)
Chi saranno i medici scolastici? Pensionati, giovani, pediatri o stranieri. Le proposte dal mondo della sanità
Se per Cricelli (Simg) la soluzione è richiamare i medici in pensione, Mazzacane (Cisl Medici) punta sui camici grigi. Secondo Magi (Sumai) i pediatri di libera scelta sono l’opzione ideale e Aodi (Amsi) vede un’opportunità per i medici di origine straniera. Mangiacavalli (Fnopi) chiede invece l’istituzione dell’infermiere scolastico
Reclutamento medici, Foad Aodi (Amsi): «Più di 100 medici di origine straniera hanno aderito al nostro appello, ora tocca alle Regioni»
«Condoglianze ai familiari di tutte le vittime di cui numerosi medici italiani e due di origine straniera». LEGGI ANCHE: L’APPELLO A MACRON DI 200 MEDICI ITALIANI IN FRANCIA: «PIU’ CONSAPEVOLEZZA DEL PERICOLO E PIU’ TUTELE» Così il presidente dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) il professor Foad Aodi […]
Dottoresse con il velo rifiutate in Veneto, Cifaldi (Cisl medici Lazio): «Violenza inaccettabile»
La posizione della Cisl Medici Lazio sulla vicenda veneta nelle parole del segretario generale e oncologo, Luciano Cifaldi: «Siamo preoccupati di questa pericolosa deriva basata sulla discriminazione di razza e di religione, con il rifiuto di farsi visitare da un medico per il colore della pelle o un modo di vestire non graditi»
Veneto, Aodi (Amsi): «Dottoresse rifiutate da pazienti e direttori sanitari perché indossano il velo islamico»
La denuncia di Foad Aodi, presidente AMSI e UMEM: «Ginecologhe e pediatre somale, sudanesi, palestinesi e irachene discriminate a Vicenza, Verona e Padova»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 aprile, sono 142.112.632 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.030.299 i decessi. Ad oggi, oltre 904,92 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Politica

Cosa prevede il nuovo decreto legge, tra scudo penale e obbligo vaccinale per i sanitari

Licenziato il nuovo decreto legge a firma del Consiglio dei Ministri. Tutta Italia rossa e arancione fino al 30 aprile, ma scuole aperte fino al primo anno di secondaria. Arrivano obbligo vaccini per ...