Voci della Sanità 21 Febbraio 2020

Sanità, Regimenti (Lega): «Ue riconosca multidisciplinarietà medicina legale»

Avviato tavolo permanente al Parlamento europeo. Obiettivo far nascere una scuola post-laurea in Medicina forense

«Abbiamo avviato un tavolo permanente al Parlamento europeo per affrontare nei suoi molteplici aspetti la Medicina legale e forense, con l’obiettivo di proporre all’Ue il riconoscimento ufficiale della multidisciplinarietà di questa scienza». Lo ha detto Luisa Regimenti, eurodeputata della Lega, nel corso del convegno di Medicina legale e forense, da lei promosso, dal titolo “Scienza custode dei diritti delle persone più vulnerabili”, che si è svolto presso la sede del Parlamento europeo, a Bruxelles, alla presenza del capodelegazione della Lega al Pe, Marco Campomenosi e del vicesegretario del Gruppo Identità e Democrazia, Sergio Garuzzo.

«Crediamo anche nella possibilità di far nascere una scuola post-laurea in medicina forense riconosciuta in Europa – ha spiegato Regimenti, che svolge la professione di medico legale – e di ampliare l’offerta universitaria agli altri Paesi membri. Ne discuteremo in maniera più dettagliata, comunque, al congresso che terremo a giugno al Parlamento europeo».

«È di estrema importanza – ha aggiunto l’europarlamentare leghista – il tema della tutela dei diritti dei soggetti fragili in ambito sanitario, ovvero il minore, l’anziano, il disabile, la vittima di maltrattamenti fisici o psichici, di violenze o abusi sessuali o il soggetto in stato di abbandono familiare e sociale. Sono evidenti le ricadute mediche e giudiziarie, per cui il ruolo del medico legale assume rilievo nel suo approccio multidisciplinare, con la sua capacità di coniugare la riflessione scientifica con quella legale».

Il meeting ha permesso di approfondire diversi aspetti della medicina legale, attraverso la discussione di vari casi nazionali, tracciandone un percorso di sviluppo in ambito europeo.

I relatori hanno spiegato al meglio la multidisciplinarietà della medicina legale, le similitudini e le differenze tra il contesto italiano e quello europeo, affrontando temi come la medicina forense, applicata nell’identificazione delle vittime dopo le calamità e il ruolo dell’amministratore di sostegno, che valuta le opportunità di cura per i soggetti.

Sono intervenuti, tra gli altri, Vincenzo Lorenzo Pascali, direttore dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università Cattolica di Roma; Patrizio Rossi, coordinatore generale medico legale dell’Inail; Raffaele Migliorini, coordinatore generale medico legale dell’Inps; Riccardo Zoia, rappresentante per l’Italia del Consiglio Europeo di Medicina legale e Presidente della Società Italiana di Medicina legale.

Presenti, inoltre, i rappresentanti nazionali del Consiglio europeo di Medicina legale provenienti dalle note università europee di Parigi, Bonn e Dublino, ma anche esponenti di Paesi come Estonia, Finlandia e Portogallo.

Articoli correlati
Coronavirus, Regimenti (Lega): «Depenalizzare responsabilità professionale dei medici»
«Serve una norma che permetta ai medici, una volta conclusa questa drammatica emergenza, di evitare di ritrovarsi oggetto di cause di risarcimento per presunti episodi di malasanità legati all'epidemia di Covid-19» sottolinea l'eurodeputata della Lega
Coronavirus, interrogazione di Bonfrisco (Lega): «Accordo con Cina mette a rischio dati sanitari»
L’europarlamentare della Lega a Strasburgo Anna Bonfrisco ha chiesto alla Commissione Ue di chiedere al premier Giuseppe Conte di riferire sulla “via della Seta sanitaria”  
Coronavirus, Regimenti (Lega): «Riaprire Forlanini e via libera a ospedali universitari»
L’europarlamentare del Carroccio sostiene la petizione su change.org per la riapertura dello storico nosocomio della capitale specializzato in malattie infettive: «La riapertura è indicata anche dal professor Massimo Martelli, già primario di chirurgia toracica al Forlanini, che ho incontrato condividendo con lui una reale prospettiva di rilancio e riqualificazione dell'intera struttura»
Alimenti, Regimenti (Lega) a Commissario Ue Kyriakides: «Nutriscore regalo a multinazionali»
L'europarlamentare europea del gruppo Identità e Democrazia replica così alla risposta della Commissaria Ue alla Salute sul contestato sistema di etichettatura 'a semaforo' degli alimenti che penalizza il made in Italy
“Stop a bevande e alimenti con ciclammato di sodio”. L’interrogazione a Speranza di Legnaioli (Lega)
«Chiediamo quindi al ministro di approfondire la questione e valutare se vietarne l'utilizzo in Italia» sottolinea la deputata leghista
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 aprile, sono 1.120.752 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 58.982 i decessi e 227.019 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bolletti...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...