Contributi e Opinioni 9 Febbraio 2022 17:49

Nasce l’Associazione delle Imprese Sanitarie Indipendenti (AISI): «Orgogliosi di rappresentare il pluralismo imprenditoriale medico»

«L’intento è quello di offrire supporto e sostegno alle diverse anime imprenditoriali del settore sanitario e socio-sanitario, al fine di garantire e promuovere una sana cultura d’impresa» spiega il presidente Edoardo Calenda

È stata costituita AISI – Associazione delle Imprese Sanitarie Indipendenti – che riunisce ambulatori mono e poli-specialistici, presidi sanitari residenziali e semi-residenziali e studi medici esistenti su tutto il territorio nazionale, autorizzati all’erogazione delle prestazioni sanitarie.

Lo scopo è quello di offrire supporto e sostegno alle diverse anime imprenditoriali del settore sanitario e sociosanitario, al fine di garantire e promuovere una sana cultura d’impresa, avviando un nuovo percorso di interlocuzione con tutti gli stakeholder di sistema, rilevanti per il settore. In un contesto come quello odierno, in continua evoluzione, fare impresa oggi significa affrontare nuove e molteplici sfide. AISI, a riguardo, crede nel valore della condivisione delle competenze, della messa a sistema delle conoscenze e delle idee.

Al fine di supportare i propri associati, AISI offre i seguenti servizi:

– consulenze in ambito autorizzativo, fiscale, del lavoro, giurisprudenziale
– monitoraggio sulla normativa vigente
– formazione del personale sanitario e non in FAD (a distanza), sia ai fini E.C.M. (Educazione Continua in Medicina), sia sulla normativa riguardate la sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08) e quella riguardante i requisiti ulteriori previsti per l’accreditamento istituzionale definitivo
– convenzioni con professionisti e società qualificate, per spuntare le migliori condizioni economiche e di servizio per le forniture necessarie alle attività svolte dagli associati.

«L’intento – come rappresentato dal Presidente Edoardo Calenda – è quello di offrire supporto e sostegno alle diverse anime imprenditoriali del settore sanitario e socio-sanitario, al fine di garantire e promuovere una sana cultura d’impresa e tutelare il diritto del cittadino a trovare un’adeguata risposta alla propria domanda di salute, come diritto costituzionalmente garantito».

«Con la nostra attività, – conclude Calenda – in virtù di una diversificata rappresentatività imprenditoriale, vogliamo tutelare gli interessi delle diverse anime che operano all’interno e per conto del Servizio sanitario nazionale avviando un nuovo percorso di interlocuzione con il Ministero della Salute, le Regioni e gli Enti territoriali».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti