OMCeO, Enti e Territori 19 Aprile 2018

Non dormire provoca danni e malattie. La conferenza all’Accademia dei Lincei di Roma

«Non dormire a sufficienza o avere una cattiva qualità del sonno procura danni fino alla morte». Lo afferma il neurologo Piergiorgio Strata nella presentazione della conferenza: “Dormire forse sognare” che si terrà all’Accademia dei Lincei il 19 aprile alle ore 17.00 in via della Lungara a Roma. Piergiorgio Strata è Professore Emerito di Neurofisiologia all’Università […]

«Non dormire a sufficienza o avere una cattiva qualità del sonno procura danni fino alla morte». Lo afferma il neurologo Piergiorgio Strata nella presentazione della conferenza: “Dormire forse sognare” che si terrà all’Accademia dei Lincei il 19 aprile alle ore 17.00 in via della Lungara a Roma.

Piergiorgio Strata è Professore Emerito di Neurofisiologia all’Università di Torino e membro della Accademia Europea.  Ha collaborato con il Premio Nobel John Eccles a Canberra e Chicago ed è stato anche Professore Onorario di Neurologia alla Northwestern University di Chicago. Il principale argomento di studio ha riguardato la funzione del cervelletto e i meccanismi della plasticità strutturale dei circuiti neurali.

«Durante i processi di apprendimento e memoria della veglia – spiega il professor Strata – le sinapsi aumentano di volume e il sonno è necessario per il loro restauro e per rimettere in moto i processi di apprendimento. Inoltre, durante il sonno aumenta l’eliminazione dei prodotti del metabolismo proteico. La deprivazione di sonno è associata all’aumento delle proteine beta-amiloide e tau, che sono responsabili di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e il Parkinson. Il sonno – spiega il neurologo –  è sempre più considerato una perdita di tempo e di competitività e un nemico dei nostri svaghi. La guerra al sonno è già iniziata con finanziamenti per eliminare le conseguenze negative della sua carenza e per non essere più vincolati al bisogno di dormire».

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone