Voci della Sanità 23 Luglio 2018 10:06

Aggressioni medici, Grillo: «Arriva un ddl con pene più severe e aumenterà la vigilanza delle forze di polizia»

«L’ennesimo, gravissimo episodio di violenza nei confronti di una dottoressa accaduto al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, desta nuovo sconcerto e grande preoccupazione. Purtroppo non sono casi rari e isolati, sta diventando ormai una pericolosa costante che non ha e non può avere spiegazioni in qualsiasi modo accettabili». Con queste parole, il ministro […]

«L’ennesimo, gravissimo episodio di violenza nei confronti di una dottoressa accaduto al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, desta nuovo sconcerto e grande preoccupazione. Purtroppo non sono casi rari e isolati, sta diventando ormai una pericolosa costante che non ha e non può avere spiegazioni in qualsiasi modo accettabili». Con queste parole, il ministro Giulia Grillo ha commentato in una nota stampa l’ultimo caso di aggressione al personale medico.

«Questo grave fenomeno mi aveva già convinta della necessità di un intervento legislativo. Presenterò presto un ddl, che stiamo valutando col ministero della Giustizia, che va nella direzione di un inasprimento delle pene per le violenze commesse nei confronti del personale sanitario. E stiamo valutando gli interventi necessari per la sicurezza sul lavoro. Inoltre, come ministero della Salute siamo in contatto col ministero degli Interni per rafforzare la vigilanza delle forze di polizia negli ospedali e nelle strutture sanitarie più a rischio».

 

Articoli correlati
Pensione di anzianità, come affrontarla serenamente con il ventaglio di opzioni Enpam
Dal trattamento misto alle maggiorazioni previste per chi resta in attività fino ai 70 anni, una guida per tutte le categorie
Non tornare indietro sul tema della sicurezza del lavoro
Il Dr. Maurizio Martinelli, componente dell’Osservatorio sulla qualità della formazione in sanità - Regione Lazio, esprime il proprio dissenso circa il Decalogo sul lavoro sicuro, redatto e pubblicato dall’Associazione professionale AIAS network
di Dr. Maurizio Martinelli, componente dell’Osservatorio sulla qualità della formazione in sanità - Regione Lazio
«Sempre più medici e infermieri aprono la partita Iva», parla Nursing Up
Nursing Up denuncia la sempre maggiore fuga di medici e infermieri dalla sanità pubblica. Molti si licenziano e preferiscono aprire la partita Iva. I casi del Piemonte e dell'Emilia Romagna
La responsabilità del medico specialista
Ci occupiamo di un caso di responsabilità del medico specialista. Per la Cassazione questi non può considerarsi un mero esecutore
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Quali sono le nuove regole dello smart working in vigore dall’1 settembre?
Dall'1 settembre si torna a lavorare in presenza. Lo smart working è possibile sulla base di accordi individuali che andranno comunicati, in una modalità più semplice, al ministero del Lavoro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi