Voci della Sanità 9 Novembre 2017 17:42

80 voglia di crescere, il convegno nazionale Enpam

L’ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri i ha organizzato un convegno nazionale in occasione degli 80 anni dalla sua  fondazione presso il Palazzo  Santa Chiara a Roma. Ad aprire i lavori del convegno nazionale Enpam il Presidente Alberto Oliveti; sono intervenuti, tra gli altri,  Micaela Gelera, attuario e Giampiero Malagnino, Vicepresidente vicario […]

L’ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri i ha organizzato un convegno nazionale in occasione degli 80 anni dalla sua  fondazione presso il Palazzo  Santa Chiara a Roma. Ad aprire i lavori del convegno nazionale Enpam il Presidente Alberto Oliveti; sono intervenuti, tra gli altri,  Micaela Gelera, attuario e Giampiero Malagnino, Vicepresidente vicario Enpa, Eugenio Occorsio, giornalista economico e Domenico Pimpinella, Direttore generale Enpam e Angelo Piazza, giurista. La conduzione è stata affidata al giornalista del Tg1 Francesco Giorgino.

Come riportato sul sito, L’Enpam paga oggi prestazioni previdenziali per 1 miliardo e mezzo all’anno ai suoi 106mila pensionati e conta ben 362mila iscritti tra medici ed odontoiatri. A loro offre un welfare mirato non solo al bisogno (sussidi in caso di necessità) ma orientato anche a dare certezze durante la vita professionale.

I temi principali affrontati nel corso del convegno Enpam sono stati: welfare, investimenti e riforma del sistema di controllo per le Casse. Si è parlato dell’impossibilità per le Casse di attingere al patrimonio per migliorare il welfare dei propri iscritti o affrontare periodi di criticità, perché la legge prevede che i contributi raccolti debbano essere sempre superiori alle prestazioni pensionistiche erogate; una scelta che, secondo l’attuaria Micaela Gelera, ha avuto un effetto negativo sui più giovani, che ha dichiarato: «Il senso di accumulare un patrimonio tramite contributi  è proprio quelli di evitare costi alle generazioni future che non sono a loro imputabili: esattamente quello che accadrà proseguendo su questa strada».

Il convegno è stata l’occasione anche per ipotizzare che il “risparmio” accantonato dai professionisti sanitari potrebbe facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, che con i loro contributi pagherebbero le pensioni di chi oggi è in attività. «Abbiamo 15mila laureati in medicina che non riescono a entrare nel Ssn perché non hanno la specializzazione – ha spiegato Giampiero Malagnino, vice presidente vicario di Enpam – e senza nuovi ingressi l’età media di chi oggi è nel sistema è molto alta. Perché non posso fare leva sui miei risparmi previdenziali per pagare le borse di studio di questi colleghi, a patto che lo Stato poi li assuma? In questo modo, rilanciando la sanità, contribuirei a rilanciare il Paese» ribadisce il vice presidente.

La seconda parte del convegno è stata dedicata alle modalità di investimento del patrimonio Enpam, considerato molto sicuro e caratterizzato da una forte componente obbligazionaria. Domenico Pimpinella, direttore generale di Enpam, ha sottolineato la necessità di garantire sicurezza, a partire proprio dalla scelta degli investimenti: «L’obiettivo di questo patrimonio è essere da una parte garanzia del patto generazionale, dall’altro fonte di redditività».

Oggetto del dibattito conclusivo del convegno è stato il controllo sugli enti previdenziali ed il Presidente Alberto Oliveti,  ha quindi concluso i lavori dichiarando: Abbiamo un’autonomia limitata, una fiscalità che ci penalizza rispetto agli altri paesi europei e un sistema di vigilanza complesso dovuto a una definizione ibrida delle Casse, che una volta vengono considerate pubbliche e una volta private. Chiediamo autonomia, modernizzazione e semplificazione, non solo nella struttura dei controlli. Ed è necessaria una defiscalizzazione, perché ogni professionista potrà scegliere un domicilio previdenziale in tutta Europa, e le Casse italiane devono potere competere ad armi pari» ha concluso Oliveti.

Articoli correlati
Enpam, contributi “gratis”: semaforo verde per 24mila medici e dentisti
Gli uffici dell’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, hanno ammesso la stragrande maggioranza delle domande di esonero contributivo presentate dai propri iscritti
Premio Cidu per i diritti umani al Ssn. Anelli: «Gratitudine a sanitari per aver tutelato diritto alla salute»
Nel corso della cerimonia di premiazione ha parlato anche il Ministro Speranza: «Salute diritto fondamentale che dobbiamo provare a garantire in ogni angolo del mondo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 gennaio, sono 320.249.932 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.521.977 i decessi. Ad oggi, oltre 9,56 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre