Advocacy e Associazioni 24 Settembre 2025 11:35

Obesità: dalla FIAO appello per fermare stigma e pregiudizi

Stop allo stigma e alle discriminazioni nei confronti delle persone con obesità. È questo il messaggio del progetto di sensibilizzazione “Corpo, stereotipi e pregiudizi: il peso delle parole”, promosso da La Mattina Dopo Odv che prende il via oggi a Roma
Obesità: dalla FIAO appello per fermare stigma e pregiudizi

Stop allo stigma e alle discriminazioni nei confronti delle persone con obesità. È questo il messaggio del progetto di sensibilizzazione “Corpo, stereotipi e pregiudizi: il peso delle parole”, promosso da La Mattina Dopo Odv che prende il via oggi a Roma con un evento organizzato presso il Teatro Ghione. L’iniziativa, pensata come un momento di incontro e confronto tra istituzioni, esperti e cittadini sul valore del linguaggio come veicolo di dignità, equità e coesione sociale, è realizzata con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali, FIAO – Federazione Italiana Associazioni Obesità, FAND – Associazioni Italiana Diabetici, e Radio Deejay. All’incontro di oggi seguiranno tre ulteriori appuntamenti sul territorio nazionale organizzati in contesti scolastici.

Parlare di obesità significa allora parlare anche di inclusione sociale

“La FIAO è al fianco di tutte le persone che vivono ogni giorno il peso dei pregiudizi e dello stigma”, dichiara Iris Zani, presidente FIAO e presidente Amici Obesi Onlus. “Per questo partecipa con convinzione a questo evento su un tema che riguarda la dignità e il rispetto di ciascuno di noi. È fondamentale trasformare le parole in strumenti di inclusione, e non di ferita”, aggiunge. Il linguaggio non è mai neutro: le parole possono escludere o accogliere, ferire o sostenere. “Parlare di obesità significa allora parlare anche di inclusione sociale, salute e diritti, per costruire una società più consapevole e rispettosa delle differenze”, sottolinea la FIAO. “L’evento è un’occasione privilegiata per ascoltare testimonianze, approfondire il tema con esperti e dare voce a chi troppo spesso resta invisibile, con l’obiettivo di promuovere una cultura libera da pregiudizi e fondata sul rispetto reciproco”, aggiunge.

Il linguaggio può diventare strumento di cambiamento

“L’iniziativa di oggi è una grande occasione per lanciare un messaggio sul peso delle parole“, dichiara Eligio Linoci, presidente di La Mattina Dopo ODV e Vicepresidente della FIAO. “Il linguaggio può ferire, ma può anche diventare strumento di consapevolezza e di cambiamento. Sta a noi scegliere come usarlo. Questo evento – continua – conferma il nostro impegno costante a sostegno di tutti i pazienti e i caregiver che affrontano questa malattia, per far sì che nessuno resti più indietro, soprattutto nel contesto di obesità e sovrappeso e relative complicanze”. La manifestazione, promuove il confronto su questo tema e si arricchisce, al termine del dibattito, con l’intervento del comico Emiliano Luccisano, sempre con lo scopo di mettere in luce i risvolti profondi del linguaggio che si usa quando si parla di persone che vivono con una vera e propria malattia.

Il ruolo della legge nel contrasto allo stigma sull’obesità

“Il contrasto allo stigma che accompagna ancora troppo spesso l’obesità deve andare di pari passo allo sviluppo di un sistema di prevenzione e accesso alle cure più efficace e a una presa in carico omogenea su tutto il territorio nazionale”, aggiunge Iris Zani. “Va in questa direzione la legge 0Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità’ recentemente approvata dalla Camera, che segna un passo decisivo nel riconoscimento dell’obesità come malattia cronica e non come il risultato di un atteggiamento sbagliato nei confronti del cibo, né una condizione di esclusiva responsabilità del paziente. Ora – continua – il mio auspicio è che la legge passi presto anche al Senato per completare l’iter di approvazione e che, altrettanto celermente, venga approvato il Piano Nazionale Cronicità”.

 

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