Salute 7 Febbraio 2025 12:49

Obesità: “Come parlare ad un figlio dei suoi chili di troppo” I consigli dei pediatri

La Sip ha realizzato una guida per supportare le famiglie nel dialogo con i bambini e i ragazzi in sovrappeso tra i quattro e i 14 anni
Obesità: “Come parlare ad un figlio dei suoi chili di troppo” I consigli dei pediatri

C’è chi ha paura di ferirli, chi di trasmettere insicurezze o innescare sentimenti di vergogna. I motivi per cui un genitore evita il discorso dei ‘chili’ di troppo’ con i propri figli possono essere svariati.  Eppure, evitare l’argomento non li aiuta. Al contrario, li danneggia anche a lungo termine. Per questo, il Gruppo di Studio Adolescenza della Società Italiana di Pediatria (Sip) ha realizzato una guida per supportare le famiglie nel dialogo con i bambini e i ragazzi in sovrappeso tra i quattro e i 14 anni. L’obiettivo principale è quello di superare tabù e paure, promuovendo la salute senza stigma o colpevolizzazioni. “Affrontare il tema del peso in famiglia può essere complesso, ma evitarlo non protegge i bambini, anzi, può farli sentire soli e incompresi. Con questa guida vogliamo offrire ai genitori strumenti concreti per parlarne in modo costruttivo, con rispetto ed empatia”, afferma Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria.

“Attento a come parli”

Un linguaggio inadeguato o battute dette con leggerezza possono lasciare segni profondi, alimentando insicurezze e, nei casi peggiori, disturbi alimentari. La guida della SIP aiuta le famiglie a trovare le parole giuste per trasformare il dialogo in un’opportunità di crescita. “Il focus deve spostarsi dal peso alla salute, promuovendo abitudini sane e un rapporto sereno con il cibo e il movimento, senza generare stigma”, spiegano le curatrici della guida, Vita Cupertino e Rita Tanas. “Evitare il tema non è la soluzione: affrontarlo con rispetto aiuta i ragazzi a sentirsi compresi e supportati”.

La Guida in 4 punti

1. Consigli pratici per iniziare il dialogo. È meglio affrontare l’argomento in modo naturale, inserendolo in conversazioni quotidiane, come durante la spesa o la preparazione dei pasti. La guida suggerisce di evitare discorsi giudicanti e di concentrarsi su aspetti positivi, come i benefici dell’attività fisica e quelli di un’alimentazione sana.
2. Parole che costruiscono e parole che feriscono. Anche in famiglia, commenti apparentemente innocui possono ferire profondamente. Frasi come “Non stai più nei pantaloni!” vanno evitate, preferendo proposte costruttive come “Andiamo a fare una passeggiata insieme?” per creare un clima di sostegno e comprensione.
3. La collaborazione familiare. La guida sottolinea l’importanza di coinvolgere l’intera famiglia in uno stile di vita più sano, dal cucinare insieme al promuovere attività ludiche. Questo approccio non solo migliora la salute fisica, ma rinforza i legami affettivi.
4. Affrontare lo stigma. I bambini possono essere derisi per il loro peso già in età molto precoce, anche in ambito familiare e questo impedisce loro la costruzione di una forte e positiva identità sociale. La guida spiega come contrastare lo stigma, aiutando i figli a sviluppare un’immagine corporea positiva e a comprendere che il peso non definisce il valore di una persona.

Spazio alle storie

La guida si arricchisce con le storie di famiglie che hanno affrontato questa sfida, dimostrando come piccoli cambiamenti condivisi possano fare la differenza. Come Alberto che, grazie al supporto della mamma e del pediatra, ha trovato fiducia e serenità. Oppure Luca, un padre che ha coinvolto tutta la famiglia in abitudini più sane, dimostrando come piccoli cambiamenti condivisi possano fare la differenza. Questi racconti offrono spunti pratici e incoraggianti per i genitori, mostrando che non esistono soluzioni perfette, ma percorsi costruiti nel tempo insieme ai figli, basati sull’ascolto, il rispetto e il sostegno reciproco.

La guida è disponibile sul sito della Società Italiana di Pediatria 

 

 

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