
Studio PrEggNut su 2.137 donne: aumentare il consumo di uova e arachidi durante gravidanza e allattamento non riduce il rischio di allergia nei bambini a un anno.
Presentate all’Istituto superiore di sanità le nuove Linee guida per la gestione del sovrappeso e dell’obesità resistenti al trattamento comportamentale negli adolescenti tra 12 e 18 anni
Uno studio dell’Università di Louisville, pubblicato su Nature Communications, identifica un percorso attraverso cui il metabolita prodotto dal microbiota attiva AHR e inflammasoma NLRP6, favorendo la protezione della mucosa.
La relazione emerge in uno studio condotto su 185 anziani di Perth, ma solo tra i portatori dell’allele APOE ε4. Gli autori sottolineano la necessità di ulteriori ricerche.
Uno studio dell’Università di Sydney su 104 persone tra 65 e 75 anni rileva una riduzione dei biomarcatori associati all’età biologica dopo quattro settimane di dieta. L’effetto più marcato con un regime ricco di carboidrati.
Una finestra alimentare di 10 ore non ha prodotto un dimagrimento superiore rispetto a un’alimentazione distribuita nell’arco di 16 ore. Dopo 12 settimane la perdita di peso è stata del 2,7% contro il 2,5%
Una nuova prospettiva del Pennington Biomedical Research Center collega restrizione proteica, cervello, ormoni e metabolismo: l'ipotesi è che questi meccanismi facciano parte di una risposta coordinata all'invecchiamento.
Uno studio su quasi un milione di persone collega il consumo di tè e caffè molto caldi a un rischio più elevato di carcinoma a cellule squamose dell’esofago. Il ruolo della temperatura.
Una revisione di 163 studi su oltre 15mila adulti analizza 137 interventi tra integratori e prodotti di origine vegetale. Omega-3, vitamina D e iperico mostrano segnali favorevoli, ma gli autori invitano alla cautela
Uno studio su oltre 112mila adulti statunitensi rileva un rischio 2,45 volte maggiore di cancro allo stomaco tra chi consuma almeno una bevanda zuccherata al giorno.
I disturbi alimentari non riguardano solo le famiglie più agiate: la revisione di decine di studi mostra una maggiore presenza di sintomi tra gli adolescenti che vivono in condizioni socioeconomiche più svantaggiate, con possibili implicazioni per diagnosi precoce, prevenzione e accesso alle cure
Uno studio della Queen Mary University di Londra individua nel lievito un meccanismo attraverso cui la caffeina attiva AMPK, sistema coinvolto nell’energia, nella risposta allo stress e nella riparazione del DNA.
Un ampio studio europeo su oltre 51mila persone mostra che il calo dell’appetito può anticipare debolezza muscolare, disabilità e riduzione della qualità di vita
Uno studio francese su oltre 100mila persone rileva un'associazione tra la variazione degli orari dei pasti tra settimana e weekend e un maggiore rischio di malattie cardiovascolari negli uomini.
Uno studio italiano su 938 gravidanze mostra un’associazione tra alimentazione materna nel primo trimestre e traiettoria di crescita fetale, soprattutto nei maschi
Niente demonizzazioni o messaggi semplicistici, ma concetti quali qualità complessiva della dieta, sulle porzioni e sull'educazione alimentare. Michele Carruba spiega come affrontare il tema nella pratica quotidiana
Una ricerca messicana ha analizzato i dati di 2.834 giovani tra 10 e 17 anni per stimare quanto cambierebbero peso e consumo calorico eliminando la pubblicità televisiva di alimenti e bevande non salutari
Seguendo quasi 10mila donne per 10 anni, i ricercatori hanno osservato che 2-3 tazze di caffè al giorno non erano associate a una minore densità ossea. Il quadro cambia con consumi molto elevati.
Dalla dieta senza glutine alla prevenzione delle contaminazioni, dalla mensa alle merende fino all’educazione alimentare: i consigli dell'AIC per famiglie, scuole e personale scolastico, in vista del ritorno in classe di oltre 34mila studenti celiaci
Uno studio dell’Università del Michigan, condotto su oltre 2mila adulti seguiti per più di vent’anni, rileva un’associazione tra difficoltà di accesso al cibo e demenza probabile
Un nuovo studio ribalta la prospettiva sull'alimentazione dei nostri antenati: non solo carne e proteine, ma anche frutta, miele e poi gli amidi avrebbero avuto un ruolo decisivo nello sviluppo del cervello
Informazione e sensibilizzazione nei mercati di Campagna Amica, negli agriturismi e sui social per promuovere un'alimentazione sana e contrastare il consumo di cibi ultraformulati.
Bere prima di avvertire la sete, puntare su frutta e verdura di stagione, limitare alcol e bibite zuccherate e prestare attenzione alla conservazione degli alimenti: la guida dell’Istituto superiore di sanità
Un'analisi con intelligenza artificiale identifica tre modelli alimentari associati a mortalità, rischio cardiovascolare e aspettativa di vita. A fare la differenza non sono solo i singoli alimenti, ma le loro combinazioni.
La morte di Mattia Maestri, il bambino trentino rimasto per anni in stato vegetativo dopo un'infezione da Escherichia coli contratta nel 2017, riporta l'attenzione sulla sicurezza del latte crudo e dei prodotti che lo contengono
Diminuire l'apporto di proteine nella dieta, o limitarne alcune in particolare, potrebbe aiutare l'organismo a invecchiare meglio. È l'ipotesi rilanciata da una review pubblicata su Cell Press Blue
Una ricerca sostiene che il rialzo del BMI nei bambini non indica un aumento del grasso, ma la normale crescita della massa muscolare.
Per gli autori di una revisione pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition, le strategie di salute pubblica dovrebbero affiancare alla riduzione del sodio un maggiore apporto di potassio
Uno studio sulla popolazione britannica esposta al razionamento dello zucchero negli anni ’50 rileva associazioni con un minore rischio di Alzheimer, demenza, ansia e depressione in età adulta.
Ricette casalinghe e prodotti industriali a confronto: la qualità dipende dalla formulazione complessiva, non dal numero degli ingredienti