Nutri e Previeni

Nutri e Previeni 6 Novembre 2026

Disturbi alimentari, tra gli studenti delle professioni sanitarie il 14,2% è a rischio

Tra i fattori associati al rischio emergono disagio psicologico, oscillazioni di peso, vomito autoindotto e insoddisfazione corporea

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 6 Novembre 2026

Gravidanza, carne rossa e cibi ultraprocessati non aumentano il rischio di depressione post partum

Uno studio prospettico pubblicato su Scientific Reports ha seguito 264 donne iraniane, valutando le abitudini alimentari durante la gestazione e la comparsa di sintomi depressivi dopo il parto

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 6 Novembre 2026

Tre porzioni di latticini interi al giorno: nessun aumento di peso o colesterolo

Uno studio pubblicato sul The Journal of Nutrition ridimensiona i timori sui grassi saturi dei prodotti lattiero-caseari, evidenziando possibili benefici metabolici e nutrizionali.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 5 Novembre 2026

Fuori sede, dentro la cucina: l’ISS lancia una webserie per prevenire le intossicazioni alimentari

Quattro episodi, pubblicati sui social ogni quindici giorni, per insegnare ai giovani a conservare gli alimenti, utilizzare correttamente gli utensili e prevenire le contaminazioni in cucina

di Redazione
Nutri e Previeni 4 Novembre 2026

Un sale arricchito di potassio potrebbe evitare quasi 3 milioni di morti ogni anno: lo studio su 193 Paesi

Una ricerca pubblicata su Nature Health ha simulato gli effetti della sostituzione del normale sale da cucina con un prodotto composto per il 75% da cloruro di sodio e per il 25% da cloruro di potassio

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 3 Novembre 2026

Fegato grasso, il rischio cresce con tre cattive abitudini a tavola. Ecco quali

Saltare la colazione, cenare a ridosso del sonno e mangiare troppo velocemente: uno studio giapponese pubblicato su Nutrients ha indagato il legame tra questi comportamenti quotidiani e la salute del fegato. L'associazione emerge anche nelle persone normopeso

di Viviana Franzellitti
Nutri e Previeni 2 Novembre 2026

Bucce, semi e gambi: così gli scarti di frutta e verdura possono aumentare le fibre nella dieta

Uno studio pubblicato sull'International Journal of Food Sciences and Nutrition, ha analizzato 12 prodotti ortofrutticoli: in 10 casi le parti normalmente scartate contengono più fibre di quelle comunemente consumate

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 2 Novembre 2026

Dopo il cancro una dieta sana protegge il cuore e aumenta l’aspettativa di vita

Uno studio pubblicato su JACC: Advances, condotto su oltre 8.700 persone con una storia di tumore, associa diversi modelli alimentari salutari a un minor rischio cardiovascolare e di mortalità

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 30 Ottobre 2026

Vegani, meno diversità dei batteri intestinali: sotto osservazione l’apporto proteico

I vegani presentano una biodiversità intestinale mediamente inferiore agli onnivori. Secondo uno studio danese, il minore consumo di proteine potrebbe contribuire a spiegare la differenza.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 30 Ottobre 2026

Sei dolcificanti artificiali associati a un declino cognitivo più rapido: lo studio

Analizzati quasi 13mila adulti per otto anni: chi consumava più dolcificanti ha mostrato un declino della memoria e delle capacità cognitive del 62% più rapido. L'associazione è più forte nei diabetici e negli under 60.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 26 Ottobre 2026

Cibi ultraprocessati, nei bambini una maggiore risposta cerebrale agli stimoli alimentari

Osservato tra i 7 e i 10 anni un’associazione tra il consumo di alimenti ultraprocessati, la risposta cerebrale alle immagini di cibi appetibili e le variazioni della composizione corporea nell’anno successivo

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 23 Ottobre 2026

Dieta mediterranea e proteine, così migliorano nutrizione e funzioni cognitive negli anziani

Uno studio esamina gli effetti di un'alimentazione mediterranea personalizzata e più ricca di proteine su adulti a rischio di malnutrizione e declino cognitivo. Dopo sei mesi, i risultati mostrano benefici sia sullo stato nutrizionale sia sulle prestazioni cognitive.

di Viviana Franzellitti
Nutri e Previeni 22 Ottobre 2026

Integratori di olio di pesce, nessun beneficio per memoria e volume cerebrale

Uno studio clinico di due anni su 365 adulti ad alto rischio di Alzheimer non ha rilevato miglioramenti cognitivi né un rallentamento della riduzione del volume dell’ippocampo con l’assunzione quotidiana di DHA.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 22 Ottobre 2026

Ultra-processati e tumore del colon-retto: L’associazione non è automatica, conta anche cosa mettiamo nel piatto

Uno studio su 461.682 persone non rileva un'associazione complessiva tra alimenti ultra-processati e cancro del colon-retto. Cereali integrali e latticini sono associati a un'incidenza inferiore, mentre emerge un'associazione opposta per le carni lavorate.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 21 Ottobre 2026

Dieci diete diverse associate a un invecchiamento biologico più lento: lo studio

Dalla dieta mediterranea alla DASH, dieci modelli alimentari sono risultati associati a un rallentamento dell’invecchiamento biologico in uno studio su circa 7.500 persone pubblicato su Nature Communications.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 16 Ottobre 2026

Natura e alimentazione, più contatto con il verde favorisce un rapporto positivo con il cibo

Uno studio su 500 adulti pubblicato su Body Image associa una maggiore connessione con la natura all’alimentazione intuitiva. Apprezzamento del corpo e autocompassione potrebbero contribuire a spiegare il legame.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 15 Ottobre 2026

Spuntini notturni, il fegato rischia di più: malattie epatiche fino al 30% più frequenti

Consumare cibo a tarda sera potrebbe influire sulla salute epatica, interferendo con i ritmi circadiani e il metabolismo. I ricercatori stanno studiando se anticipare l'ultimo pasto possa offrire benefici concreti.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 14 Ottobre 2026

Gravidanza, frutta, verdura e pesce: la dieta potrebbe ridurre coliche ed eczema nei neonati?

Uno studio di Harvard e del Boston Children’s Hospital su oltre 1.300 coppie madre-bambino suggerisce che seguire la dieta mediterranea in gravidanza potrebbe essere associato a una minore probabilità di coliche ed eczema nei neonati.

di Viviana Franzellitti
Nutri e Previeni 12 Ottobre 2026

Vitamine B, selenio e grassi nel latte materno: come incide la dieta materna

Alcuni nutrienti del latte materno possono cambiare grazie a specifiche integrazioni alimentari, mentre altri restano stabili. Lo dimostra uno studio internazionale pubblicato su Science, condotto su tre sperimentazioni in Burkina Faso, Pakistan e Tanzania.

di Viviana Franzellitti
Nutri e Previeni 8 Ottobre 2026

Mangiare ascoltando fame e sazietà può essere legato a meno malattie croniche

Uno studio statunitense su oltre mille adulti esplora il rapporto tra alimentazione intuitiva, stili di vita e salute cardiometabolica, trovando associazioni interessanti con ipertensione, colesterolo alto e diabete

di Viviana Franzellitti
Nutri e Previeni 8 Ottobre 2026

Obesity day 2026, la salute parla tutte le lingue: “Alimentazione e prevenzione nelle comunità immigrate”

Il 10 ottobre torna l'Obesity Day, la campagna nazionale promossa dalla Fondazione ADI. Al centro della 26ª edizione ci sono le abitudini alimentari e gli stili di vita delle persone immigrate in Italia

di Redazione
Nutri e Previeni 8 Ottobre 2026

Antibiotici e zucchero, così può cambiare il microbiota intestinale

L'analisi di oltre 9.000 pasti suggerisce che una dieta ricca di zuccheri durante gli antibiotici possa favorire l'alterazione del microbiota e la proliferazione di batteri opportunisti.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 8 Ottobre 2026

Grassi trans nei latticini, nessun aumento del rischio di cuore e diabete

Una revisione di 22 studi suggerisce che i grassi trans naturalmente presenti in latte, burro, yogurt e formaggio non aumentino il rischio cardiovascolare o di diabete di tipo 2.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 6 Ottobre 2026

Obesità, l’infiammazione riduce la motivazione a fare fatica per procurarsi il cibo

Osservato un legame tra infiammazione, attività della corteccia prefrontale e avversione allo sforzo. Un trattamento antinfiammatorio ha attenuato questi effetti in donne con obesità.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 5 Ottobre 2026

Stesse calorie, effetti diversi: la lavorazione degli alimenti cambia la risposta metabolica

Ricercatori del Virginia Tech hanno osservato differenze nella risposta insulinica, nell’utilizzo dei carboidrati e nell’attività delle aree cerebrali legate a motivazione e ricompensa.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 2 Ottobre 2026

Smartphone a 12 anni associato a un maggior rischio di disturbi alimentari

I dati dello studio ABCD mostrano una maggiore frequenza di abbuffate, preoccupazione per il peso e comportamenti compensatori tra gli adolescenti che possedevano uno smartphone già a 12 anni.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 1 Ottobre 2026

Zuccheri e antibiotici: “L’alimentazione può aggravare la disbiosi intestinale”. Lo studio

Uno studio pubblicato su Nature ha mostrati che durante la terapia con antibiotici ad ampio spettro, un maggiore consumo di zuccheri è risultato associato a una più marcata perdita di diversità del microbiota e all'espansione di Enterococcus

di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni 30 Settembre 2026

Dolcificanti non nutritivi, studio clinico valuta effetti sul peso a lungo termine

In 493 adulti con sovrappeso o obesità, il consumo di bevande dolcificate senza zucchero per due anni è stato associato a una perdita di peso simile a quella osservata con l’acqua.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 29 Settembre 2026

Dieta mediterranea associata a una minore probabilità di acne negli adulti

Uno studio del King’s College London su oltre 228mila adulti della UK Biobank rileva un’associazione tra alimentazione di tipo mediterraneo e minore probabilità di acne, soprattutto nelle donne.

di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni 28 Settembre 2026

Bambini, obesità e malattie intestinali. SIGENP: “L’alimentazione è parte della terapia”

Al Congresso nazionale SIGENP di Genova il focus sulla nutrizione come strumento terapeutico. Un bambino su tre con sovrappeso o obesità presenta una steatosi epatica. Nel Crohn pediatrico la nutrizione enterale esclusiva resta una delle principali strategie per indurre la remissione. Gli esperti: "Serve un approccio sempre più personalizzato, soprattutto negli adolescenti"

di Redazione