
In un comparto che vale 24 miliardi di euro e con una crescita del 10%, pesa l’assenza di una normativa specifica che valorizzi la competitività delle aziende e l’innovazione, soprattutto in confronto ai Paesi extra europei
Al congresso della SINPE gli esperti rilanciano il ruolo della nutrizione clinica come parte integrante delle cure, dalla terapia intensiva all'oncologia, dagli anziani fragili ai neonati pretermine
La crescente attenzione verso gli alimenti cosiddetti ultraprocessati ha consolidato l’idea che questi siano di per sé dannosi per la salute. Ma la letteratura scientifica invita alla cautela
Uno studio globale su otto trial clinici in Africa e Asia meridionale mostra che gli integratori bilanciati di energia e proteine aumentano il peso alla nascita e riducono il rischio di neonati vulnerabili.
Uno studio europeo mostra che dieta mediterranea ipocalorica, attività fisica e coaching professionale possono ridurre il rischio di diabete di tipo 2 nelle persone ad alto rischio.
Una ricerca condotta da un gruppo di studiosi della Loma Linda University su quasi 40mila persone over 65 suggerisce un’associazione tra consumo di uova e minore rischio di sviluppare Alzheimer. Lo studio, pubblicato apre nuove riflessioni sul possibile ruolo di alcuni nutrienti nella salute cerebrale
Una ricerca pubblicata su Nature Metabolism descrive per la prima volta su larga scala la risposta proteica dell’organismo al digiuno totale, ma gli esperti avvertono: non è un invito al fai da te.
La caffeina può far salire i valori pressori per alcune ore, soprattutto nei soggetti sensibili. Ma il consumo moderato non sembra aumentare il rischio cronico di ipertensione.
Un’indagine dell’ISS su migliaia di adulti italiani tra i 35 e i 74 anni mostra consumi di sale ancora elevati rispetto alle raccomandazioni OMS. Solo una minoranza della popolazione rientra nei livelli consigliati, con differenze tra uomini e donne e segnali di miglioramento ancora limitati.
Dal 9 al 17 maggio torna la Settimana Nazionale della Celiachia con eventi, incontri e iniziative in oltre 600 comuni italiani per combattere fake news e disinformazione sulla dieta senza glutine.
Sospetta sindrome sgombroide dopo il consumo di pesce acquistato in pescheria: indagini sulla catena del freddo e controlli su circa 200 chili di prodotto venduto nello stesso giorno
Una meta-analisi pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health collega il consumo regolare di legumi e alimenti a base di soia a un minor rischio di sviluppare pressione alta. L’effetto protettivo sarebbe legato al contenuto di fibre, potassio, magnesio e isoflavoni
Promuovere corrette abitudini alimentari fin dall’infanzia anche quando si mangia fuori casa. È l’obiettivo del progetto “Cambiamo il menù del bambino”, promosso dalla FIMP insieme a FIPE Confcommercio Campania
Una ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition e condotta dalla Loma Linda University suggerisce che un consumo moderato di uova potrebbe essere associato a una riduzione del rischio di Alzheimer negli over 65
Uno studio norvegese collega consumo di frutta e verdura a minori difficoltà emotive nei bambini. Analisi, risultati e implicazioni preventive per famiglia e sanità pubblica.
Dal glutine allo zucchero, sono numerose le false credenze sull’alimentazione che circolano sul web
Una ricerca italiana mostra che i nitrati della barbabietola possono aumentare la produzione di ossido nitrico migliorando circolazione e risposta allo sforzo fisico senza effetti negativi osservati a livello cellulare.
Analizzando dati clinici e scansioni cerebrali per cinque anni, i ricercatori hanno osservato un declino cognitivo più marcato negli anziani che utilizzavano integratori di Omega-3.
Un prototipo di pane di frumento con glutine sotto i 20 ppm apre nuove prospettive per l’alimentazione senza glutine. La tecnologia enzimatica sviluppata dal Cnr consente di mantenere gusto e proprietà nutrizionali simili al pane tradizionale
Un nuovo studio internazionale evidenzia un’associazione tra consumo di alimenti ultra-processati e peggioramento delle capacità attentive negli adulti di mezza età, oltre a un aumento dei fattori di rischio modificabili per la demenza
Uno studio pubblicato sul Journal of the Endocrine Society suggerisce che una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può migliorare la funzione delle cellule beta nei pazienti con diabete di tipo 2
A Brescia un ciclo di incontri gratuiti su cucina sana e stile di vita equilibrato durante le cure oncologiche, con interventi specialistici e dimostrazioni di chef professionisti.
Una ricerca guidata da Harika Dadigiri del New York Medical College, basata su oltre 15mila persone, mostra che concentrare più del 25% delle calorie dopo le 21 in presenza di stress è associato a un aumento dei disturbi digestivi
Il trial PERTH rivela che cambiare alimentazione, cucina e prodotti personali riduce rapidamente le sostanze chimiche della plastica presenti nel corpo umano.
Un fenomeno in crescita che può diventare fatale. Come intervenire, quali test eseguire e quali nuove terapie stanno cambiando la gestione delle allergie alimentari.
Uno studio internazionale mostra come caffè e decaffeinato rimodellino il microbiota intestinale influenzando stress, memoria e benessere emotivo attraverso l’asse intestino-cervello.
In Italia oltre 279mila persone hanno ricevuto una diagnosi di celiachia, ma si stima che più di 300mila siano ancora senza diagnosi, in gran parte donne. L’Aic richiama l’attenzione sui sintomi spesso atipici e sottovalutati
Lo dimostra un’analisi presentata all’AACR e condotta dal USC Norris Comprehensive Cancer: gli autori ipotizzano un possibile ruolo dei residui di pesticidi, ma sottolineano la necessità di ulteriori conferme
Dopo il rallentamento legato alla pandemia, tornano a crescere le diagnosi di celiachia in Italia: quasi 280mila i pazienti identificati. Ma secondo le stime altre 300mila persone non sanno di essere malate. Intanto si riapre il tema dei costi degli alimenti senza glutine e parte lo screening pediatrico.
Uno studio su oltre 600.000 persone mostra che ingrassare in giovane età aumenta il rischio di mortalità e malattie croniche. La prevenzione precoce diventa decisiva per la salute futura.