Mondo 7 settembre 2017

Festival Internazionale della Robotica: ecco i robot chirurghi che ci opereranno

Tra i numerosi appuntamenti del Festival, dal 7 al 13 settembre a Pisa, ampio spazio dedicato alla chirurgia robotica con convegni, esposizioni di sistemi, formazione di chirurghi e simulazioni

Immagine articolo

A partire dal 1999, nel mondo, i robot hanno eseguito 4 milioni di operazioni chirurgiche. In Italia, sono fra le 12.000 e le 15.000 le procedure di chirurgia robotica annue, stanziandosi al secondo posto in Europa, dopo la Francia. Maggiore precisione, maggiore sicurezza, minore invasività e minore trauma: sono queste le chiavi del successo della robotica in chirurgia, utilizzata sempre più frequentemente anche per interventi molto complessi.

I sistemi robotici nel mondo sono circa 4000, di cui 600 in Europa e 84 in Italia. I più utilizzati di questi sono stati esposti al Festival Internazionale di Robotica di Pisa: dal robot da Vinci di Intuitive Surgical, impiegato in chirurgia generale e dei trapianti, urologia, ginecologia, chirurgia toracica, e otorinolaringoiatria, ai sistemi Mako (Stryker) per chirurgia del ginocchio e dell’anca, al Renaissance di Mazor per la chirurgia spinale, ai sistemi di navigazione per chirurgia di Masmec ed al sistema per microchirurgia di MMI, i sistemi più utilizzati sono stati a disposizione per una prova pratica, supervisionata da tutor esperti nel settore della simulazione e formazione in chirurgia. Per i simulatori chirurgici presenti i più avanzati simulatori per chirurgia robotica (dV-Trainer di Mimic a da Vinci Skills Simulator di Intuitive Surgical), chirurgia laparoscopica (LapSim di Surgical Science) e chirurgia endovascolare (Angio Mentor di Simbionix).

«Con il professor Franco Mosca, professore emerito della nostra Università e presidente della Fondazione Arpa – dichiara Franca Melfi, Professore Associato presso il Dam – Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica dell’Università di Pisa, chirurgo toracico e direttore (dal 2012) del Centro Multispecialistico di Chirurgia Robotica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (AOUP) – abbiamo voluto portare al festival le eccellenze del settore a livello mondiale. Possiamo affermare – prosegue la Professoressa – che nel giro di tre anni al massimo, avremo molte altre piattaforme robotiche che rivoluzioneranno ulteriormente il mondo chirurgico, passando dalla chirurgia robotica alla digital surgery ad altro ancora».

Diversi gli appuntamenti che il Festival ha dedicato alla chirurgia robotica. Da segnalare, la due giorni “robotic surgery” presso il Polo Carmignani: un convegno scientifico che abbraccia le migliori esperienze mondiali portate da eccellenze di diversi settori, dall’otorinolaringoiatria alla chirurgia vascolare e cardio-toracica, all’urologica e ginecologica fino alla trapiantologia. Tra i protagonisti di rilievo internazionale che hanno fatto parte del panel, L. Wiley Nifong, direttore del Centro di chirurgia robotica per la formazione dell’East Carolina Heart Institute, il centro più importante al mondo per il training robotico in cardiochirurgia; Pier Cristoforo Giulianotti, italiano a capo della divisione di chirurgia robotica dell’Università dell’Illinois a Chicago, eccellenza internazionale e tra i primi chirurghi al mondo ad aver adottato la tecnica robotica; Bernard Park del Memorial Sloan Kattering di New York, eccellenza mondiale nel campo della chirurgia toracica oncologica; W. Youn Chung, coreano, primo al modo ad aver messo a punto una nuova tecnica robotica per la chirurgia tiroidea.

Il Festival internazionale di Robotica di Pisa ha ospitato seminari, convegni, dimostrazioni, mostre, esibizioni artistiche e laboratori didattici per gli studenti per garantire una panoramica completa e aggiornata sulla ricerca, sulla produzione e sulle applicazioni della robotica che si pone a servizio dell’uomo.

Tra i diversi appuntamenti in programma, anche il concerto lirico di beneficenza “A Breath of Hope: dallo Stradivario al Robot”, che ha visto la partecipazione di Andrea Bocelli, presidente onorario della Fondazione Arpa, che per la prima volta nella sua carriera ha collaborato sul palco con il direttore d’orchestra – robot YuMi. Il video dell’esibizione de “La Donna è Mobile” è disponibile qui.

Il festival è promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio” e ha come co-promotori scientifici la Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Irccs Stella Maris e il Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa.

 

Articoli correlati
Napoli, al Moraldi intervento di chirurgia addominale con il robot
Il Monaldi di Napoli inaugura la chirurgia addominale robotica. L’intervento, è stato effettuato per “riparare” la parte addominale di una signora di 80 anni. L’anziana donna soffriva di pericolose crisi occlusive recidivanti: i medici hanno inserito una protesi tra i muscoli addominali, evitando, con la strumentazione hi-tech, il contatto con le viscere e tutte le possibili conseguenze come, […]
Chirurgia robotica, a Milano la formazione è mondiale grazie al Senhance Customer Experience Center
In poco meno di due anni 200 chirurghi provenienti da tutto il mondo hanno visitato il centro della società americana Transenterix, l’unico in Europa, per approfondire la conoscenza dei vantaggi della laparoscopia digitale
Autismo, amico robot aiuta interazione tra piccoli pazienti. Lo studio di Yale
Per un bambino autistico relazionarsi con un robot abbassa l'ansia da prestazione. Questa la posizione dei ricercatori dell'università americana che hanno assistito al miglioramento delle abilità sociali di 12 bambini dopo 30 giorni con gli automi
Telemedicina, Gramatica (Don Carlo Gnocchi): «Tele-riabilitazione aumenta realtà assistenziale. Il professionista diventa ‘super-terapista’»
«La paura che i robot prendano il posto dell’uomo è immotivata: la tecnologia è un grande supporto ma è integrazione non rimpiazzo» così il Direttore Sviluppo Innovazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi
Medici sostituiti da robot? Ecco cosa ne pensano gli esperti
La robotica in campo sanitario ha migliorato la vita di professionisti e pazienti. Ma esiste un rischio occupazionale per i camici bianchi e i chirurghi? Lo abbiamo chiesto a Calogero Maria Oddo, Assistant Professor di Biorobotica nella Scuola superiore Sant’Anna di Pisa
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...