Sanità 22 Dicembre 2021 10:31

Bambini malati e medici “più vicini” con il nuovo van donato da Consulcesi all’ Ass. Tudisco

Neri Marcorè testimonial della consegna delle chiavi del Fiat Qubo. La Presidente dell'Associazione Tudisco: «Il nostro servizio di accompagno garantito e più efficiente grazie alla donazione»
Bambini malati e medici “più vicini” con il nuovo van donato da Consulcesi all’ Ass. Tudisco

Partono da paesi e città di tutto il mondo, spaventati e disorientati e arrivano nella grande metropoli romana con il ‘carico’ di una malattia da affrontare. Sono le migliaia di famiglie che ogni anno bussano alla ‘Casa di Andrea’ dell’Associazione Andrea Tudisco, che offre loro un alloggio e tanti servizi di assistenza integrata.

Quest’anno, Consulcesi ha voluto donare loro un nuovo mezzo di trasporto, un Fiat Qubo, per ‘accorciare’ i tempi e le distanze tra i bambini, le loro famiglie e i medici e gli operatori sanitari delle strutture specializzate nelle quali sono in cura. La cerimonia di consegna delle chiavi è avvenuta lunedì alla sede dell’Associazione Andrea Tudisco tra la presidente dell’Associazione Fiorella Tosoni e Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi. Presente anche Arianna Leggeri, Presidente di Natale 365 onlus, che ha messo in contatto l’azienda con l’Associazione.

Testimonial dell’evento, da sempre vicino all’Associazione è Neri Marcorè: «Gesti concreti come questo contribuiscono ad alleggerire le difficoltà che devono affrontare i bambini e le loro famiglie e al tempo stesso a donare loro un sorriso di cui nutrirsi per vincere la propria battaglia», commenta l’attore.

«Uno dei servizi fondamentali della nostra “accoglienza integrata” è l’accompagno in ospedale delle nostre famiglie ospiti. Un accompagno che deve essere quotidianamente assicurato: avere un mezzo nuovo a metano, ci permette di garantire e aumentare l’efficienza di questo servizio anche in condizioni di blocco del traffico. La donazione di Consulcesi è un sostegno fondamentale per il nostro operato», commenta Tosoni.

«Questo gesto nasce da un’esigenza degli operatori sanitari che ci hanno segnalato il disagio delle famiglie nel raggiungere i luoghi di cura specializzati. Consulcesi, da sempre vicina alle esigenze dei professionisti della sanità ha voluto alleggerire il peso di questa distanza e presto lanceremo presto una vera e propria Fondazione a sostegno di questo e altri progetti», ha commentato il Presidente Consulcesi Massimo Tortorella.

 

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