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A scuola di HTA: si apre a Torino il corso Sifo per farmacisti ospedalieri

L’Health Technology Assessment (HTA) è quell’approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale e organizzativo. Questo approccio all’interno dei sistemi sanitari valuta gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia durante tutto […]

L’Health Technology Assessment (HTA) è quell’approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale e organizzativo.

Questo approccio all’interno dei sistemi sanitari valuta gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia durante tutto il suo ciclo di vita, adottando punti di vista rilevanti al fine di prendere decisioni di investimento, gestione e disinvestimento. Proprio per la sua capacità di orientare scelte razionali sulle tecnologie in un contesto di risorse scarse, l’HTA si pone come uno strumento sistematico e decisivo nel garantire il diritto all’assistenza sanitaria e alle migliori terapie efficaci, uno strumento che però deve essere messo a disposizione degli operatori sanitari con chiarezza, trasparenza ed efficacia.

Alla luce di queste premesse la Società Italiana del Farmacisti Ospedalieri e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO) ha messo a punto un percorso di formazione specifica sui risvolti concreti dell’applicazione delle logiche e dei metodi dell’HTA, “Pratiche di HTA per il farmacista ospedaliero”. Quali sono lo scopo e gli obiettivi di questo corso residenziale? «Il Laboratorio HTA, intende diffondere conoscenze e competenze pragmatiche sui principi e sull’utilizzo dell’HTA a supporto delle decisioni a livello regionale ed aziendale ad integrazione delle più tradizionali competenze del farmacista ospedaliero – puntualizza Francesco Cattel, Segretario Nazionale SIFO e coordinatore del Laboratorio -. Come spesso accade, alla velocità e urgenza della revisione della spesa pubblica, non sempre si associa la profondità di analisi e accurata gestione delle risorse. Nel nostro sistema sanitario, la difficoltà maggiore è quella di portar e il metodo dell’HTA nella pratica quotidiana degli operatori sanitari. Alla luce di queste premesse, il corso di formazione che proponiamo in questi giorni a Torino è strutturato per offrire ai Farmacisti Ospedalieri una formazione specifica sui risvolti concreti dell’applicazione delle logiche e dei metodi dell’HTA nella pratica quotidiana di gestione».

Il Corso prevede interventi introduttivi e fondativi di illustri professori ed è frutto del lavoro del Laboratorio HTA: ma quali sono le esigenze a cui questa attività SIFO cerca di rispondere? «Obiettivo principale del Laboratorio HTA è la formazione dei farmacisti ospedalieri – precisa il Segretario Nazionale Cattel – fornendo loro competenze relative a rispondere alla necessità diffusa di contenimento della spesa sanitaria e agli sforzi a misurare più approfonditamente il valore, l’accesso e l’appropriatezza d’uso dei trattamenti terapeutici. Questa attività di formazione è finalizzata alla creazione di un linguaggio comune su temi, quali: sviluppare una cultura e una metodologia di valutazione delle tecnologie come parte integrante e qualificante le normali attività del farmacista; promuovere la formazione teorico-pratica nell’ambito dell’HTA dei farmaci e dei DM, in riferimento al contesto nazionale ed internazionale; pianificare e realizzare progetti di ricerca multicentrici e multidisciplinari nel settore della valut azione delle tecnologie di interesse e pertinenza del farmacista delle aziende sanitarie» conclude.

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