Lavoro 15 Luglio 2020

Nella basilica di Santa Croce un monumento dedicato agli operatori sanitari vittime del Covid-19

Anche medici, infermieri e operatori sanitari tra i grandi del nostro Paese ricordati a Santa Croce. Mangiacavalli (FNOPI): «Il Covid c’è ancora, non abbassare la guardia»

Immagine articolo

Un monumento dedicato ai 172 medici, ai 40 infermieri e a tutti gli operatori sanitari rimasti vittima della pandemia nell’esercizio della loro missione professionale. Sorgerà a Firenze, nella cappella Pazzi della basilica di Santa Croce, dove vengono ricordati i grandi del nostro Paese, da Michelangelo a Galileo, da Dante a Machiavelli.

Ad annunciarlo, questa mattina, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, l’Opera di Santa Croce con la Comunità dei Frati Minori Conventuali, il Fondo Edifici di Culto ed il Comune di Firenze. Nell’occasione è stato presentato anche il restauro del monumento a Florence Nightingale, la fondatrice della moderna scienza infermieristica, nata duecento anni fa proprio a Firenze.

«Si fa fatica a descrivere l’effetto che fa questo luogo, perché è quasi sacro per quel che rappresenta nella storia del nostro popolo – ha commentato la presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli -. Aver avuto la possibilità di entrare in questo chiostro, dove peraltro c’è una statua dedicata alla nostra fondatrice Florence Nightingale, con un memoriale per gli operatori sanitari che hanno dato la loro vita per questa pandemia, è un’emozione che tocca il profondo. Non può lasciarci indifferenti, ma ci deve aiutare a guardare al futuro, partendo da quello che la storia ci ha insegnato, senza ripetere gli errori del passato ma imparando da essi, per la scienza, l’assistenza infermieristica e l’educazione di ogni cittadino».

E a proposito di lezioni imparate, la presidente Mangiacavalli ha tenuto a precisare all’agenzia Dire: «Il Covid c’è ancora, è inutile dire che è in una fase di stallo. Gli infermieri quindi chiedono ai cittadini di non abbassare la guardia, di continuare a comportarsi rispettando tutte le precauzioni che governo e Regioni indicano di volta in volta. Impariamo a convivere con queste precauzioni ma non adottando atteggiamenti negazionisti, perché questi non fanno bene al popolo».

Rivolgendosi, poi, a governo, ministero della Salute e Regioni, Mangiacavalli ha aggiunto: «Gli infermieri, come tutti gli operatori sanitari, chiedono la messa a terra di tutti quei principi normativi sanciti dai provvedimenti che si sono via via succeduti in queste settimane. Queste norme contengono già tutto, la messa in sicurezza degli organici, delle attrezzature, l’approvvigionamento di protezione individuali. Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti: quanto annunciato nelle norme diventino modalità operative e organizzative concrete all’interno delle diverse realtà».

 

Articoli correlati
Con lockdown medici in ferie forzate, a rischio indennizzo. C&P: «Nostri legali a lavoro per tutelare diritto»
"Costretti" dal datore di lavoro a prendere ferie pregresse forzate, non avranno alcun diritto all'indennizzo per "ferie non godute" riconosciuto qualche settimana fa da una sentenza della Corte Suprema. Consulcesi & partners: «I nostri legali a lavoro per tutelare un diritto sancito dalla Corte Suprema».
Sia riconosciuto e valorizzato il ruolo dei Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie
Di Bruno Cavaliere, Presidente S.I.D.M.I
di Bruno Cavaliere, Presidente S.I.D.M.I
Presidente Casellati incontra Fnopi: «Infermieri fondamentali per diritto alla salute, grazie»
La presidente del Senato ha incontrato i vertici Fnopi, Barbara Mangiacavalli e Tonino Aceti e ascoltato le istanze. Ha assicurato il suo impegno nelle sedi istituzionali per sottolineare il ruolo degli infermieri durante la pandemia e dopo
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Covid-19, De Palma (Nursing Up): «Report Inail mette a nudo l’amara realtà. Noi infermieri come soldati allo sbaraglio»
«L’83 per cento dei casi denunciati di avvenuto contagio erano infermieri. Il 63 per cento delle vittime nel mondo sanitario erano infermieri. I dati non lasciano spazio a dubbi» così il presidente del Sindacato Infermieri Italiani
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 agosto, sono 18.288.573 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 693.805 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»