Lavoro e Professioni 13 Ottobre 2020 14:39

Ho rifiutato di fare un certificato medico ad un paziente e mi ha rivolto pesanti insulti in un gruppo Facebook. Come posso tutelarmi?

Ho rifiutato di fare un certificato medico ad un paziente che lamentava una patologia inesistente e ora ho scoperto che mi ha rivolto pesanti insulti su un gruppo Facebook della mia città, come mi posso tutelare?

Occorrerebbe analizzare la situazione nel dettaglio in ogni caso la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso social network integra un’ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595 c.p., comma 3, perché si tratta di una condotta in grado di raggiungere un numero rilevante di persone. Il responsabile è punibile con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni o con una multa non inferiore a euro 516.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie ultrarare, la SPG50 entra nella sperimentazione clinica: la testimonianza di una madre

Dopo anni di diagnosi tardive, raccolte fondi e advocacy, arriva l’approvazione della sperimentazione clinica per la SPG50 in Italia. Jessica, presidente e fondatrice dell’associazione Un ...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano