Il nuovo orientamento europeo punta a semplificare l'accesso alla vaccinazione antinfluenzale nei più piccoli e introduce anche un nuovo vaccino destinato agli over 50. Le novità potrebbero favorire campagne vaccinali più capillari e una maggiore protezione delle categorie più esposte.
L’accesso alla vaccinazione contro l’influenza potrebbe diventare ancora più semplice, soprattutto per bambini e adolescenti. Il Comitato per i medicinali a uso umano dell’Agenzia europea per i medicinali (CHMP) ha espresso parere favorevole all’estensione delle modalità di somministrazione del vaccino antinfluenzale spray nasale Fluenz, raccomandando che possa essere somministrato anche da personale non sanitario, purché sotto la supervisione di un operatore sanitario. Nella stessa riunione è arrivato anche il via libera a Aujemflu, un nuovo vaccino antinfluenzale destinato alle persone con 50 anni o più, ampliando così le opzioni disponibili per la prevenzione dell’influenza stagionale.
Vaccino spray: cosa cambia per bambini e adolescenti
La novità riguarda Fluenz, il vaccino antinfluenzale vivo attenuato somministrato per via nasale, già utilizzato per la prevenzione dell’influenza stagionale nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra i 2 e i 18 anni. Il parere positivo del CHMP apre alla possibilità che il vaccino venga somministrato anche da personale non sanitario adeguatamente formato, purché l’attività avvenga sotto la supervisione di un professionista sanitario. Si tratta di un cambiamento organizzativo che potrebbe rendere più agevole la realizzazione delle campagne vaccinali, soprattutto in contesti come scuole, centri vaccinali e programmi di sanità pubblica, contribuendo a migliorare l’accessibilità e la copertura vaccinale tra i più giovani.
Perché il vaccino nasale può favorire una maggiore adesione
Rispetto alla tradizionale iniezione, il vaccino spray nasale rappresenta un’opzione particolarmente apprezzata in età pediatrica perché non richiede l’uso di aghi. Questo aspetto può ridurre l’ansia nei bambini e facilitare l’adesione delle famiglie alle campagne vaccinali. Una somministrazione più semplice e meno invasiva può tradursi in un maggiore numero di vaccinazioni effettuate, contribuendo a limitare la diffusione del virus influenzale nelle scuole e, indirettamente, anche nelle famiglie e nelle comunità.
Arriva anche un nuovo vaccino per gli over 50
Tra le decisioni adottate figura anche il parere favorevole all’autorizzazione all’immissione in commercio di Aujemflu, un nuovo vaccino antinfluenzale inattivato indicato per la protezione delle persone di età pari o superiore a 50 anni. L’ampliamento dell’offerta vaccinale rappresenta un ulteriore strumento per proteggere una fascia di popolazione che, con l’avanzare dell’età, presenta un rischio maggiore di sviluppare complicanze legate all’influenza stagionale. Disporre di nuove opzioni può inoltre favorire una migliore organizzazione delle campagne vaccinali e garantire una maggiore disponibilità di dosi.
Un passo avanti per l’accesso alla prevenzione
Le raccomandazioni del Comitato dell’Agenzia europea per i medicinali dovranno ora seguire il consueto iter autorizzativo, ma delineano già una strategia orientata a rendere la prevenzione più accessibile ed efficiente. Consentire la somministrazione del vaccino spray anche da parte di personale non sanitario, mantenendo la supervisione di un operatore sanitario, potrebbe infatti alleggerire il carico organizzativo dei servizi sanitari senza compromettere gli standard di sicurezza.
Per pazienti e famiglie, queste novità potrebbero tradursi in una maggiore facilità di accesso alla vaccinazione, elemento fondamentale per aumentare le coperture e ridurre l’impatto dell’influenza stagionale, soprattutto tra i soggetti più vulnerabili.
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