Advocacy e Associazioni 3 Febbraio 2026 14:09

Gravidanza, in Italia è sempre più tardiva e complessa: ansia e prevenzione tra le principali sfide

Ginecologi, medici di medicina generale e pazienti insieme possono rendere la maternità più sicura e serena. Specialisti a confronto in occasione dell’evento “La protezione della salute materno-infantile”

di Redazione
Gravidanza, in Italia è sempre più tardiva e complessa: ansia e prevenzione tra le principali sfide

La prevenzione primaria in gravidanza è al centro delle sfide della maternità moderna: garantire stili di vita salutari, vaccinazioni adeguate e supporto psicologico significa proteggere la donna e il neonato nei primi mesi di vita, quando la vulnerabilità è maggiore. In questo contesto, gravidanze sempre più tardive e complesse stanno cambiando profondamente il vissuto dell’attesa: oggi in Italia l’età media delle future mamme è di 34 anni e oltre una donna su cinque manifesta disturbi d’ansia. Per fare il punto su questi temi, istituzioni e comunità scientifica si sono riunite a Roma presso il Ministero della Salute in occasione dell’evento promosso da Fondazione Onda ETS, “La protezione della salute materno-infantile: il valore della prevenzione primaria in gravidanza”. Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, ha ricordato quanto sia fondamentale integrare la prevenzione nella presa in carico della donna: “Fondazione Onda ETS, tramite il Bollino Rosa, può fare da ponte tra raccomandazioni scientifiche e pratica clinica, proteggendo la salute di mamma e bambino”.

Ansia e complessità: riconoscere i diversi bisogni

Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), ha spiegato che l’ansia in gravidanza può manifestarsi in forme differenti: dall’ansia legata all’attesa, che riguarda circa il 14% delle donne, a disturbi più complessi come panico, ansia generalizzata e fobie, presenti tra il 5% e il 37%. Dubbi e disinformazione, anche in relazione alle vaccinazioni, possono aggravare lo stress, rendendo indispensabile un approccio integrato tra prevenzione primaria e supporto psicologico. A sottolineare, invece, l’importanza di visite prenatali regolari, screening mirati e supporto educativo per prevenire complicanze come pre-eclampsia, diabete gestazionale e infezioni è stato Vito Trojano, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). Michela Patruno, per la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), ha ricordato come il medico di medicina generale svolga un ruolo centrale dalla fase preconcezionale al post-partum, accompagnando la donna nella gestione dei sintomi minori e promuovendo stili di vita salutari.

Vaccinazioni in gravidanza: protezione per madre e neonato

Le vaccinazioni rappresentano un presidio fondamentale per la salute materna e neonatale. In Italia sono raccomandate e sicure le vaccinazioni contro pertosse (DTPa), influenza e Covid-19, ripetibili a ogni gravidanza. Una novità importante riguarda il vaccino contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), somministrato nel terzo trimestre, che protegge il neonato dalle infezioni respiratorie gravi nei primi mesi di vita. Tuttavia, la distanza tra raccomandazioni scientifiche e pratica clinica resta ampia, rendendo necessario rafforzare informazione, offerta attiva e accesso uniforme sul territorio. L’evento Onda ha evidenziato l’urgenza di percorsi di presa in carico più coordinati, centrati sulla persona e multidisciplinari, con ginecologi, medici di medicina generale, istituzioni e pazienti che lavorano insieme. Solo così è possibile garantire gravidanze più sicure, serene e con una prevenzione efficace per madre e bambino, riducendo ansia, complicanze e disuguaglianze territoriali.

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