Gli Esperti Rispondono 18 Novembre 2019

Da quando decorre l’obbligo formativo?

L’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo alla data di iscrizione all’Ordine. Per le professioni il cui esercizio non era precedentemente subordinato all’iscrizione ad Ordini, l’obbligo di formazione decorre dal 1° gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante. Da tale data, il professionista sanitario deve maturare i crediti […]

L’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo alla data di iscrizione all’Ordine. Per le professioni il cui esercizio non era precedentemente subordinato all’iscrizione ad Ordini, l’obbligo di formazione decorre dal 1° gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante. Da tale data, il professionista sanitario deve maturare i crediti previsti per i residui anni del triennio formativo. A tal fine, il debito formativo viene calcolato suddividendo per tre il numero di crediti previsti per l’assolvimento dell’obbligo formativo triennale, al netto di esoneri ed esenzioni, e moltiplicando il risultato per il numero degli anni residui del triennio formativo in corso.

Articoli correlati
Il medico sulla scena del crimine, arriva il primo corso in realtà aumentata
L’iniziativa del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la professoressa Marina Baldi, in collaborazione con Consulcesi Club, si propone di aggiornare le competenze procedurali e genetiche con una innovativa immersione sulla scena del crimine con una rivoluzionaria piattaforma tecnologica
Che cos’è la formazione individuale?
Le attività di “formazione individuale” comprendono tutte le attività formative non erogate da provider accreditati ECM, e possono consistere in: attività di ricerca scientifica, tutoraggio individuale, attività di formazione individuale all’estero e autoformazione. Per maggiori dettagli è possibile consultare il Capitolo 3 (Formazione individuale) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
Formazione ECM, Anelli (FNOMCeO): «L’assolvimento dei crediti va agevolato. Ecco come…»
Dalle “Giornate di approfondimento sulla formazione del medico” di Bari i dati e le proposte FNOMCeO in vista della fine del triennio. Il responsabile scientifico Franco Lavalle: «L’obiettivo è far entrare nella coscienza del medico la necessità di essere formato»
Formazione ECM, Bovenga (Co.Ge.A.P.S.): «Aumenta numero di crediti erogati, ma non certificabilità professionisti»
Il fenomeno è causato dagli «anoressici e bulimici della formazione». Il presidente del Consorzio: «Per il prossimo triennio possibili novità». Stella (FNOMCeO): «Regionalismo differenziato non accentui differenze in tema di offerta formativa»
Formazione ECM, ora i medici si aggiornano con gli e-book. Consulcesi Club: «In un anno erogati oltre 15mila crediti»
Oggi è il “Read an e-book day”. Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «Vogliamo offrire ai nostri medici strumenti sempre più efficaci e all’avanguardia per ottemperare all’obbligo formativo e per rispondere alle esigenze della professione medica: dopo aver innovato la Formazione a Distanza con l’edutainment dei Film Formazione ed il Paziente Virtuale, con gli e-book forniamo una serie di titoli sulle principali tematiche di interesse anche dei pazienti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Lavoro

Bilancio 2020: «Caro Ministro, ecco dove trovare i soldi per pagare di più i medici. Senza che lo Stato aggiunga un euro»

Intervista al segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo: «Nei prossimi 8 anni nelle aziende sanitarie ci saranno 250 milioni di euro di “retribuzione individuale di anzianità”. Basterebbe...