Advocacy e Associazioni 21 Settembre 2026 12:39

Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Lilly con Airalzh lancia la campagna “The Unavailable Story”

Cinque volti noti hanno fatto sparire per 24 ore i propri contenuti social per richiamare l’attenzione sul valore della memoria e sull’importanza di riconoscere i cambiamenti cognitivi, per una diagnosi precoce della patologia

di Marco Landucci
Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Lilly con Airalzh lancia la campagna “The Unavailable Story”

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre, Lilly lancia The Unavailable Story”, un’iniziativa di sensibilizzazione realizzata con il patrocinio e la supervisione scientifico-divulgativa di Airalzh ETS – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer. La campagna utilizza il linguaggio dei social network per promuovere una riflessione sul valore della memoria e sull’importanza di averne cura.

Il 20 settembre, cinque volti noti italiani – la cantante Chiara Galiazzo, la giornalista e conduttrice Veronica Ruggeri, l’attrice e influencer Ludovica Bizzaglia, il content creator e attivista Francesco Cicconetti e la conduttrice radiofonica e autrice Valentina Ricci – hanno archiviato contemporaneamente foto, video e contenuti personali e professionali dai propri profili social. I loro account sono così apparsi improvvisamente vuoti, lasciando visibile una sola Instagram Story con il messaggio: “Questa storia non è più disponibile”. Un’assenza pensata per attirare l’attenzione dei follower e suscitare curiosità e interrogativi.

Dopo 24 ore, i protagonisti della campagna hanno svelato attraverso le proprie storie di Instagram la natura dell’iniziativa. Se oggi i social sono diventati l’archivio digitale pubblico dei nostri ricordi felici, fatto di fotografie, video, persone, luoghi ed esperienze che contribuiscono a raccontare chi siamo, l’identità digitale può essere considerata una sorta di “duplicato” della nostra memoria umana. Sperimentare improvvisamente il “vuoto digitale” diventa così un’occasione per riflettere su quanto sia importante proteggere i nostri ricordi reali.

Dal parallelismo tra memoria digitale e memoria umana nasce il messaggio della campagna “The Unavailable Story”: “I ricordi non sono solo le nostre stories: sono tutta la nostra storia. Per questo è importante averne cura.” Un invito a riconoscere il valore dei ricordi che fanno parte della propria storia e a prestare attenzione ai cambiamenti della propria memoria.

“Per Airalzh è importante sostenere iniziative che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sulla malattia di Alzheimer, sulle persone che convivono con essa ogni giorno e su chi vive la diagnosi con loro, rimanendo al loro fianco – dichiara Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh ETS – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer – Abbiamo scelto di concedere il Patrocinio a questa campagna e, allo stesso tempo, offrire il nostro contributo scientifico-divulgativo, perché, tramite un linguaggio semplice e vicino alla quotidianità, invita tutte le persone a riflettere sul valore della memoria e sul fondamentale ruolo che essa ricopre all’interno delle nostre vite, relazioni e storie personali. Promuovere la conoscenza della malattia, sostenere la ricerca scientifica e favorire una maggiore consapevolezza sono al centro della nostra missione, con l’obiettivo di essere vicini alle persone con Alzheimer, ai loro famigliari e caregivers”.

“Da oltre 30 anni Lilly lavora ed è impegnata nel far progredire la ricerca sulla malattia di Alzheimer e contribuire a trasformare l’innovazione scientifica in nuove opportunità per le persone – sottolinea Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Italy Hub di Lilly – Oggi questo impegno significa anche lavorare affinché chi può beneficiare delle innovazioni disponibili possa avere un accesso appropriato ed equo, su tutto il territorio nazionale. È una responsabilità che sentiamo nei confronti delle persone con una diagnosi di malattia di Alzheimer, delle loro famiglie e di chi se ne prende cura”

L’impatto dell’Alzheimer in Italia

Sono oltre 600 mila le persone che in Italia convivono con l’Alzheimer e circa 3 milioni sono i caregiver. Il costo annuo della patologia, stimato nel 2022, supera i 15,6 miliardi di euro, con circa l’80% rappresentato da costi indiretti.

Cifre che rendono conto dell’importanza, sempre più rilevante, della diagnosi precoce. Un’importanza che trova conferma nell’indagine che Lilly, nel 2023 , ha condotto su circa 400 medici in Europa, di cui il 25% italiani, con l’obiettivo di esplorare il punto di vista dei medici di medicina generale e degli specialisti sugli attuali scenari di innovazione nel trattamento della malattia di Alzheimer e sulle condizioni necessarie per adottarli nella pratica clinica.

L’83% degli intervistati italiani ritiene fondamentale diagnosticare la malattia nelle fasi di declino cognitivo lieve (MCI) o di demenza lieve per potere offrire ai pazienti le migliori opzioni di cura. Attualmente, nonostante queste evidenze, meno del 20% delle persone riceve una diagnosi biologica.

In questa prospettiva l’evoluzione della diagnostica assume un ruolo centrale, con strumenti e biomarcatori sempre più avanzati che possono contribuire a caratterizzare con maggiore accuratezza la malattia e a rendere il percorso di valutazione più tempestivo e appropriato.

Con iniziative di sensibilizzazione e di educazione, come “The Unavailable Story”, Lilly intende contribuire a promuovere una maggiore consapevolezza sulla malattia di Alzheimer, sul valore della memoria e sull’importanza di riconoscere la malattia e affrontarla tempestivamente.