Nutri e Previeni 5 Novembre 2026 12:31

Fuori sede, dentro la cucina: l’ISS lancia una webserie per prevenire le intossicazioni alimentari

Quattro episodi, pubblicati sui social ogni quindici giorni, per insegnare ai giovani a conservare gli alimenti, utilizzare correttamente gli utensili e prevenire le contaminazioni in cucina

di Redazione
Fuori sede, dentro la cucina: l’ISS lancia una webserie per prevenire le intossicazioni alimentari

Andare a vivere da soli significa conquistare autonomia, ma anche imparare a gestire responsabilità quotidiane che spesso si danno per scontate. Tra queste c’è la sicurezza alimentare: sapere come conservare gli alimenti, evitare contaminazioni, utilizzare correttamente gli utensili e preparare i pasti senza esporsi a rischi per la salute. Per aiutare soprattutto gli studenti fuori sede ad acquisire queste competenze, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) lancia “Fuori sede, dentro la cucina – Per non laurearsi… in intossicazione alimentare”, la prima webserie dell’Istituto dedicata alla sicurezza alimentare domestica. Il progetto, disponibile sui canali social dell’ISS, si articola in quattro episodi, pubblicati con cadenza quindicinale.

Dal pacco da giù alle spugne da sostituire: i rischi nascosti in cucina

Protagonista della serie è Marco, un giovane studente fuori sede alle prese con le prime esperienze ai fornelli. Nella prima puntata, online da oggi, deve affrontare una situazione familiare a molti: il cosiddetto “pacco da giù”, la tradizionale spedizione di alimenti e pietanze preparati o selezionati dalla famiglia. La sfida è capire dove riporre correttamente i prodotti, tra dispensa e frigorifero, per conservarli e consumarli in sicurezza. Nelle puntate successive, Marco dovrà invece fare i conti con padelle ormai da sostituire, taglieri utilizzati senza le necessarie precauzioni e spugne per i piatti che avrebbero bisogno di essere cambiate. A guidarlo, o meglio a ricordargli le buone pratiche, ci sarà una presenza costante: la mamma, che attraverso messaggi vocali e consigli puntuali sembra sapere sempre cosa accade nella cucina del figlio.

Sicurezza alimentare, le lacune dei giovani tra i 18 e i 30 anni

A spiegare la necessità di iniziative di questo tipo sono anche i risultati dell’indagine “Mangia Sicuro”, realizzata nell’ambito del progetto SAC (Sicurezza alimentare casalinga) dell’ISS. Tra i partecipanti, 400 persone di età compresa tra 18 e 30 anni hanno dichiarato di occuparsi della spesa e della preparazione dei pasti in casa. Le risposte hanno evidenziato alcune lacune nelle conoscenze e nelle abitudini quotidiane legate alla sicurezza degli alimenti. In particolare, 237 partecipanti, poco più della metà del campione, non sapevano che le spugne per i piatti devono essere igienizzate regolarmente e sostituite ogni mese. Altri 217 non erano a conoscenza del fatto che una cottura eccessiva di alimenti come pane e patate può favorire la formazione di sostanze dannose per la salute. Anche la conservazione degli alimenti presenta aspetti da approfondire. Sono 187 le persone che hanno dichiarato di non conservare le uova nel ripiano centrale del frigorifero, all’interno del contenitore originale. Per quanto riguarda i prodotti surgelati, invece, 188 partecipanti non hanno risposto alla domanda sulle corrette modalità di trasporto e scongelamento. Dati che richiamano l’attenzione sull’importanza di promuovere informazioni semplici e accessibili, soprattutto tra chi si trova per la prima volta a gestire autonomamente la spesa e la preparazione dei pasti.

Quattro episodi per imparare le regole della prevenzione

La webserie affronta, attraverso situazioni ironiche, dialoghi immediati e un linguaggio diretto, alcuni dei principali comportamenti da adottare per prevenire le malattie trasmesse dagli alimenti. Tra i temi trattati ci sono la corretta conservazione dei cibi, la manutenzione degli utensili, la separazione tra alimenti crudi e pronti al consumo e l’igiene delle superfici e degli strumenti utilizzati per cucinare. “L’obiettivo è trasformare informazioni scientifiche e raccomandazioni di salute pubblica in indicazioni semplici, concrete e facilmente applicabili nella vita di tutti i giorni”, sottolinea Antonella Maugliani, responsabile scientifica del progetto SAC. “La sicurezza alimentare, infatti, non riguarda soltanto la scelta degli ingredienti o la qualità dei prodotti acquistati, ma anche i gesti quotidiani che compiamo in cucina. Piccole attenzioni possono contribuire a ridurre il rischio di contaminazioni e di malattie di origine alimentare”. La regia dei video è di Pierluigi Salmucci. Il personaggio di Marco è interpretato da Niccolò Minio Paluell. L’idea alla base del progetto è che la prevenzione cominci anche dai gesti più semplici: imparare a conservare correttamente un alimento, pulire gli strumenti di lavoro e separare i cibi crudi da quelli pronti da consumare sono abitudini che possono accompagnare i giovani ben oltre gli anni universitari.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato