Advocacy e Associazioni 25 Settembre 2025 17:45

Fitwalking for Ail, insieme verso nuovi traguardi per sostenere ricerca e pazienti ematologici

Domenica 28 settembre in 38 città italiane la nona edizione della camminata solidale promossa da AIL per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica e dell’assistenza ai pazienti con tumori del sangue
Fitwalking for Ail, insieme verso nuovi traguardi per sostenere ricerca e pazienti ematologici

La Fitwalking for AIL torna anche quest’anno con la sua forza inclusiva e solidale. Domenica 28 settembre migliaia di persone cammineranno in contemporanea in 38 città italiane per sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici e alle loro famiglie. Un evento che, giunto alla nona edizione, si è trasformato in un simbolo di partecipazione collettiva, dove ogni passo diventa un gesto concreto di vicinanza a chi convive con una malattia del sangue.

Solidarietà, salute e sostenibilità

“La Fitwalking for AIL, giunta quest’anno alla sua nona edizione, è per noi molto più di una camminata solidale: è un grande abbraccio collettivo che unisce l’Italia intera nella lotta ai tumori del sangue – commenta Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL – Camminare insieme significa sostenere la ricerca scientifica, garantire assistenza ai pazienti e, al tempo stesso, promuovere uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. La manifestazione si inserisce nel progetto Ambiente e Salute, perché siamo convinti che la cura della persona passi anche dalla cura dell’ambito in cui vive, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030″.

Attività fisica come terapia di supporto

L’iniziativa mette al centro anche il valore dell’attività fisica nei percorsi di cura. “Negli ultimi anni – spiega Fabio Efficace, Responsabile Health Outcomes Research Unit e Chair Working Party Quality of Life del GIMEMA – si è assistito a una crescente attenzione verso il ruolo dell’attività fisica nei pazienti oncologici. Numerosi studi hanno dimostrato che il movimento, quando calibrato sulle caratteristiche del paziente, è in grado di migliorare la qualità di vita, ridurre effetti collaterali, abbassare il rischio di recidiva e, in alcuni casi, aumentare la sopravvivenza. Anche per i pazienti onco-ematologici l’attività fisica rappresenta quindi un alleato prezioso sul piano fisico, emotivo, psicologico e sociale”.

Un appuntamento di partecipazione collettiva

La Fitwalking for AIL continua a crescere ogni anno, confermandosi un momento di grande condivisione e sensibilizzazione. Domenica 28 settembre le città coinvolte si trasformeranno in palcoscenici di solidarietà, dove lo sport incontra la salute e la sostenibilità. Per conoscere tutte le informazioni su luoghi, orari e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale: fitwalking.ail.it.

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