Contributi e Opinioni 30 Dicembre 2021 13:05

«Sospendete i brevetti per vaccinare il mondo e fatelo in fretta!»

«Ancora numeri in crescita da paura, di morti, di contagi, di ricoveri, di tasso di positività, di sofferenze inaudite qui e nel resto d’Europa: che altro deve accadere per dimostrare che occorre fare in fretta, correre più veloci del Covid e delle sue infinite varianti? C’è un unico modo: sospendere subito i brevetti dei vaccini e liberalizzarne la produzione a livello planetario e vaccinare il mondo, quel mondo che non arriva neanche al 2% di vaccinazioni come la Nigeria e l’Etiopia! E’ un coro universale, assordante, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma noi non ci fermeremo!». È questo il messaggio di Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore della Campagna Europea Right2cure No Profit on Pandemic.

«Le cifre galoppano e sono sotto gli occhi di tutti – ha sottolineato Vittorio Agnoletto- ma a che serve parlare di Tsunami, come fa Macron, se poi non si agisce nell’unico modo possibile? Non serve continuare a fare “la conta”, intrappolati nella impossibilità di conciliare la necessità della cura e della prevenzione con la stabilità del sistema economico gravemente compromessa. Lo ripetiamo ancora una volta: occorre applicare subito quanto previsto dallo stesso atto fondativo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio – WTO, che prevede la possibilità di sospendere temporaneamente le regole sui brevetti previsti dagli accordi TRIPs del 1994 in caso di gravi emergenze mondiali».

Che cosa si aspetta? 5.420.000 di morti “certificati” e 285 milioni di casi sono una ragion sufficiente affinché i potenti della terra e Big Pharma decidano la sospensione; anche perché, come si è visto, non si risolve certo il problema con qualche centinaio di milioni di dosi di vaccino “regalate”, o meglio promesse e arrivate solo in parte!”

Nella battaglia mondiale per la sospensione dei brevetti dei vaccini e dei kit anti Covid c’è stato uno stop malaugurato con il rinvio sine die, il 30 novembre scorso, della   riunione interministeriale e del Consiglio Generale del WTO, che andrebbe invece immediatamente riconvocato perché tale urgente decisione potrebbe benissimo essere assunta anche online.

«Il silenzio della Commissione UE e del Governo italiano – conclude – di fronte alle reiterate richieste di centinaia di Paesi, organizzazioni, personalità, fra le quali anche Papa Francesco, lascia stupefatti. Occorre fare presto, prima che il sistema economico mondiale collassi: l’avvertimento di alcuni economisti, tra i quali il prof. Tito Boeri e Antonio Spilimbergo del Fondo Monetario Internazionale è chiarissimo: una nuova variante costerà 4.500 miliardi di dollari a livello mondiale e a 1.000 miliardi di dollari per i Paesi cosiddetti ricchi: per vaccinare il mondo basterebbero, per eccesso, 100 miliardi di dollari: attendere ancora sarebbe una colpevole e grave responsabilità».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti