Contributi e Opinioni 19 Ottobre 2021 18:40

Incardinato al Senato il ddl per inserire Oss e infermieri tra i lavori usuranti

Il provvedimento, a prima firma Barbara Guidolin (M5S), è stato incardinato in commissione Lavoro a palazzo Madama

È stato incardinato in commissione Lavoro di palazzo Madama il ddl a firma della senatrice del MoVimento 5 Stelle Barbara Guidolin che inserisce il lavoro di infermieri e operatori socio sanitari nella categoria dei cosiddetti lavori usuranti.

«Questo provvedimento – spiega la componente della commissione Lavoro del Senato – punta a riconoscere l’attività di infermieri e operatori sociosanitari nell’ambito della categoria dei lavori usuranti per la peculiarità dell’attività svolta. Il mancato riconoscimento peraltro ha precluso finora loro la possibilità di accedere al prepensionamento in presenza degli opportuni requisiti indicati dalla legge, a differenza di quanto previsto per altri addetti del comparto sanitario».

«Un vero e proprio paradosso, al quale il ddl pone un correttivo. L’avvio dell’iter in commissione Lavoro è una notizia importante e un atto dovuto per lo sforzo e l’impegno profuso in questi due anni complessi, segnati dalla pandemia, da migliaia di lavoratori della sanità», conclude Guidolin.

Articoli correlati
Alzheimer, nasce intergruppo parlamentare. Ricercatori e pazienti: «Rifinanziare fondo nazionale»
Ventuno i progetti finanziati dal fondo. Berardinelli, presidente di Alzheimer Uniti Italia, denuncia: «In alcuni CDCD anche nove mesi di attesa per una visita. È inaccettabile...». La conferenza “Emergenza Alzheimer: le risorse di una sfida possibile” organizzata dalla senatrice M5S Barbara Guidolin
Manovra, Guidolin (M5S): «Emendamento per inserire infermieri e OSS fra categorie usuranti»
«Contrariamente a quanto avvenuto durante il Governo Conte II, in questa legge di Bilancio le risorse destinate alla sanità sono insufficienti. Lavoreremo in Parlamento per migliorarla anche su questo aspetto» sottolinea la senatrice pentastellata
Sanità, Guidolin (M5S): «Scappatoia super Oss, nasconde sfruttamento professionale»
«È di questi giorni la notizia che la Regione Veneto in accordo con le OPI del Veneto, sta dando forma alla figura del super OSS, in sostanza si tratta di un OSS con mansioni infermieristiche. L’operatore sociosanitario, figura centrale nell’assistenza delle persone fragili, naturalmente deve crescere. Da sempre mi spendo per questa figura e ribadisco […]
OSS: in Veneto al via nuovi percorsi di potenziamento professionale. Infermieri: «No a polemiche strumentali»
OPI Veneto: «L’infermiere, sulla base delle valutazioni professionali che gli competono decide se e a chi attribuire l’attività prevista per il raggiungimento degli obiettivi assistenziali»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti