Contributi e Opinioni 13 Luglio 2021 11:17

Europei, Lazzari (CNOP): «Vittoria Italia nutre speranza e prospettiva di ritorno alla normalità»

«La vittoria degli azzurri agli Europei di calcio, sul piano psicologico, nutre la speranza delle persone ed è un’affermazione della normalità, con la prospettiva di un ritorno a una dimensione meno emergenziale. Avvicina anche ad una situazione di ripartenza». Così David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli psicologi che aggiunge: «L’affermazione della nazionale di calcio italiana rappresenta, al di là del calcio già in sé una passione radicata degli italiani, anche una spinta per rimettere in moto ciò che la pandemia ha bloccato. Gli Europei, in generale, hanno avuto per gli italiani una valenza oltre che sportiva anche simbolica, rispetto al periodo che stiamo vivendo. A livello psicologico ed emotivo è stato come un risvegliarsi della speranza, della possibilità di poter tornare a vedere in prospettiva, un riavvicinamento alla vita pre-Covid».

Articoli correlati
Giornata della Salute mentale, Lazzari (CNOP): «Pandemia ha messo a dura prova i giovani, bonus psicologo offre risposte»
«I giovani hanno rotto il tabù di rivolgersi allo psicologo: secondo una recente indagine 8 su 10 lo ritengono utile e 7 su 10 se potessero ci andrebbero. La scriminante è che non tutti se lo possono permettere»
Psicologi nelle carceri, nuovi stanziamenti per quasi quattro milioni di euro
Incontro al Ministero della Giustizia tra la Sottosegretaria di Stato Anna Macina e il Presidente del CNOP David Lazzari.
David Lazzari (CNOP) scrive al Dap: «Troppi suicidi, psicologi siano inseriti in modo stabile nelle carceri»
«Per provare a incidere sulle molteplici cause di fatti così gravi è necessario a nostro avviso saper leggere il contesto per agire anche con e sull'organizzazione» spiega il presidente dell'Ordine degli Psicologi David Lazzari
Il decluttering e i suoi benefici: ecco come riordinare può far “decollare” la nostra vita
La psicologa Paola Medde: «Un atto che scaturisce da una crisi e che implica profonda consapevolezza. Impariamo a declutterare anche relazioni e abitudini tossiche»
Quando e perché il cibo può fare paura fino a diventare fobia. Il parere dell’esperto
Gianluca Castelnuovo, psicologo, dirige il centro specializzato dell’istituto Auxologico di Milano: «La citofobia colpisce in particolare i bambini, l’età media è di 12,9 anni, l’insorgenza della patologia è determinata da un evento traumatico. È bene rivolgersi ad un centro specializzato dove esiste una interdisciplinarità tra professionisti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie ultrarare, la SPG50 entra nella sperimentazione clinica: la testimonianza di una madre

Dopo anni di diagnosi tardive, raccolte fondi e advocacy, arriva l’approvazione della sperimentazione clinica per la SPG50 in Italia. Jessica, presidente e fondatrice dell’associazione Un ...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano