Contributi e Opinioni 13 Ottobre 2020 12:28

Al via il nuovo Direttivo dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano: rieletto Diego Catania

L'Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ha visto insediarsi il neoeletto Consiglio Direttivo

Sono 19 le Professioni Sanitarie raccolte sul territorio nazionale nei 61 Ordini TSRM e PSTRP, per esteso Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione. Una gamma eterogenea di profili che si articolano nelle aree disciplinari tecnico-diagnostica, tecnico-assistenziale, della riabilitazione e della prevenzione, accomunati da un percorso formativo abilitante che trova il suo sigillo proprio nell’iscrizione ai rispettivi Albi Professionali.

Fra questi figura l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio che lunedì 5 ottobre ha visto insediarsi il neoeletto Consiglio Direttivo. «Alla Presidenza si riconferma Diego Catania (tecnico sanitario di radiologia medica) – si legge in una nota – che nei prossimi quattro anni di mandato si propone di trasformare l’ente multiprofessionale in un interlocutore privilegiato non solo per gli iscritti ma anche per le istituzioni e per la cittadinanza. A coadiuvarlo sono stati nominati con larghissimo consenso il Tesoriere Carmela Galdieri (tecnico sanitario di radiologia medica), il Vicepresidente Alessandra Passaretti (fisioterapista), il Segretario Alessia Zanini (logopedista) e i referenti per le quattro aree disciplinari».

«Abbiamo ultimato la costruzione di una sofisticata macchina istituzionale che adesso rappresenta appieno la natura variegata e pluralista del nostro Ordine – commenta Diego Catania, a poche ore dall’insediamento – . Il clima di coesione che ha caratterizzato questo primo tavolo di lavoro è un ottimo segnale in vista del lungo percorso che ci attende. Tanti gli obiettivi in programma, in gran parte già avviati nel corso dell’ultimo mandato: la lotta all’abusivismo tramite un vaglio scrupoloso dei titoli degli iscritti, l’attenzione al fabbisogno formativo con l’organizzazione di corsi residenziali e webinar, lo sviluppo della cooperazione con il mondo accademico e scientifico e la valorizzazione delle Professioni Sanitarie nelle loro competenze specifiche e dirigenziali».

Un avvio energico, dunque, che lascia molta curiosità per il prossimo futuro dell’Ordine di Milano e province ma anche, più in generale, di professionisti sanitari, spesso poco richiamati nel discorso pubblico ma recentemente riscoperti fondamentali sul fronte della lotta al COVID-19.

 

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato 

Articoli correlati
Giornata della Salute, Catania (Ordine TSRM TSPRP Milano): «Sui professionisti cade il peso delle carenze»
L’Ordine rappresentato dal Presidente Catania comprende 18 Professioni Sanitarie dell’area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione di sei provincie della Lombardia
Professioni Sanitarie, Ordine TSRM PSTRP di Milano lancia corso per costruire la dirigenza del futuro
L'Ordine di Milano ha inaugurato un corso sul management delle professioni sanitarie. «Capacità di osservazione, curiosità e spirito di iniziativa sono le fondamenta su cui costruire la Dirigenza del futuro» ha spiegato il presidente Diego Catania
Elezioni, maggioranza al centrodestra e Meloni verso Palazzo Chigi. Ecco il programma sanità della coalizione
Oltre il 44% per il centrodestra, con Fdi primo partito al 26,15. Staccato il centrosinistra al 26,3%, M5S regge con il 15,5%. Tra le proposte di Fratelli d’Italia una commissione d’inchiesta sulla gestione del Covid e la creazione di una Autorità Garante della Salute. Cambiamenti attesi anche per la riforma della sanità territoriale
Appello di Cittadinanzattiva ai Governatori: «In Conferenza Stato-Regioni approvate il Decreto Tariffe»
«Non è più tempo di indugi, né di giochi al rimpiattino: ai cittadini siano concessi i Livelli essenziali di assistenza fermi al 2017»
Tre anni da Ministro della Salute, il bilancio di Roberto Speranza
Dal PNRR alla formazione continua, dalle esigenze del personale sanitario alla riforma del Numero chiuso. Alla vigilia delle elezioni, il quadro generale del Ministro uscente
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti