Bollettino del Ministero 9 giugno 2015

Il bollettino del Ministero

Necessaria standardizzazione verso l’alto della rete di urgenza – emergenza

di Ministero della Salute

Una delle priorità del Ministero della Salute è la  gestione ottimale della rete dell’urgenza-emergenza, un settore che consideriamo importantissimo.

Purtroppo ci sono ancora delle disparità inaccettabili nelle varie Regioni  d’Italia e uno dei nostri obiettivi è quello di raggiungere una standardizzazione verso l’alto della rete dell’urgenza-emergenza in tutto il territorio nazionale utilizzando a pieno le tecnologie oggi a disposizione per poter essere in qualsiasi momento raggiungibili e per mandare l’autoambulanza nel posto giusto al momento giusto, caricare il paziente e portarlo nei tempi previsti nell’ospedale in cui potrà essere curato al meglio per quella singola patologia ed eventualmente, poter fare già una parte della diagnosi a bordo tramite la telemedicina collegandosi con l’ospedale di riferimento. Non stiamo parlando di fantascienza ma di una realtà che è già presente in molte Regioni d’Italia.

In questo anno abbiamo affrontato alcune criticità proprio nel settore dell’emergenza, abbiamo anche istituito una Task force per quanto riguarda la rete dell’urgenza prenatale e stiamo girando l’Italia per fare una mappatura e una misurazione della qualità del servizio in tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di rendere questo settore più misurabile e più performante perché può fare la differenza tra la vita e la morte. Poter agire entro la “golden hour” è quello che permette a una persona di vivere o di morire, per questo motivo credo che quella dell’emergenza sia una delle reti più importanti del Servizio Sanitario Nazionale. E organizzazione, standardizzazione e capacità reattiva, fanno la differenza.

Beatrice Lorenzin 

Dalla redazione di Sanità informazione le più sincere felicitazioni  al ministro per il duplice lieto evento.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila