Salute 5 Aprile 2024 10:40

Aviaria, le analisi sull’uomo infettato in Texas confermano l’adattamento del virus ai mammiferi. Gli esperti: “Il rischio complessivo per la salute umana rimane basso”

Centers for Disease Control and Prevention americani: "La mutazione sembra non influire nella capacità del virus di trasmettersi da uomo a uomo, né conferire resistenza agli antivirali disponibili"
Aviaria, le analisi sull’uomo infettato in Texas confermano l’adattamento del virus ai mammiferi. Gli esperti: “Il rischio complessivo per la salute umana rimane basso”

Il virus dell’influenza aviaria A/H5N1 che ha infettato un uomo in Texas nei giorni scorsi possiede una mutazione che indica l’adattamento del virus ai mammiferi. La notizia è stata diffusa dai Centers for Disease Control and Prevention americani. Dagli stessi esperti arrivano anche le rassicurazioni: “la scoperta non cambia la valutazione sul livello di rischio che – assicurano – rimane basso”. Il sequenziamento del genoma del virus rilevato nel paziente ha confermato che la causa dell’infezione è il virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità di tipo A/H5N1.

Le mutazioni del virus

L’agente patogeno è, inoltre, del tutto analogo a quello rilevato nei bovini da latte in Texas. Tuttavia, presenta una mutazione “associata all’adattamento dei mammiferi” perchè migliora “l’efficienza di replicazione nelle cellule dei mammiferi”, spiega il report del Cdc. Questa mutazione (PB2 E627K) non è comunque una novità: è stata in precedenza identificata sia in altre persone sia in mammiferi infettati dall’aviaria. Inoltre, non sembra influire nella capacità del virus di trasmettersi da uomo a uomo né conferire resistenza agli antivirali disponibili. Con ogni probabilità, spiegano i Cdc, “la mutazione potrebbe essere stata acquisita nel paziente durante lo sviluppo della congiuntivite“. I risultati dell’analisi, secondo i Cdc, confermano dunque che “il rischio complessivo per la salute umana associato ai focolai di virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità A/H5 in corso nel pollame e alle rilevazioni negli uccelli selvatici e nei bovini rimane basso”.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Sanità tra fragilità e resistenza, il 59° Rapporto Censis: “Operatori sotto pressione, cittadini in ansia”

Il Report fotografa un Paese che resiste alle crisi, ma che nel campo della salute mostra segnali di forte affaticamento: aggressioni crescenti agli operatori, carenze strutturali nel SSN e nuove frag...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Ipotiroidismo: da Piazza del Popolo a Roma la sfida al “sommerso”

La Campagna promossa dalla Fondazione Consulcesi si conferma modello di prevenzione integrata promuovendo una visione sinergica della salute pubblica con il coinvolgimento di Regione Lazio, Fimmg ed i...
di Redazione
Salute

“Ogni ora di schermo è un rischio”: la SIP aggiorna le linee guida sui bambini digitali

Troppi device, troppo presto. I pediatri: “Lo smartphone? Non prima dei 13 anni”
di I.F.
Sanità

Legge Caregiver, Locatelli: “Chi ama e cura non vuole essere sostituito, ma accompagnato”

Dopo oltre 15 anni di attesa, arriva il disegno di legge che riconosce tutele, diritti e dignità a chi si prende cura ogni giorno di una persona non autosufficiente. La ministra Locatelli a San...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

3 dicembre: nasce il nuovo Piano nazionale per i diritti delle persone con disabilità

In occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, il Governo presenta un Piano strategico che punta su inclusione, accessibilità e partecipazione
di Redazione