Nutri e Previeni 8 Marzo 2016 11:13

Mangiare arachidi da piccoli riduce rischio allergia dell’80%

Mangiare arachidi da piccoli riduce rischio allergia dell’80%

arachidiPare che mangiare fin da piccoli le arachidi e i prodotti che le contengono possa ridurre dell’80% il rischio di diventarne allergici più in là negli anni. Una ‘protezione’ che si mantiene anche nel lungo periodo, anche quando questi snack non vengono consumati per un anno, come ha verificato uno studio condotto nel 2015 dal King’s College di Londra e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Lo studio
Per la prima volta è stato possibile dimostrare che esporre i bambini considerati a rischio di allergia, iniziando entro i primi 11 mesi di vita, a piccole quantità di spuntini a base di arachidi può prevenire l’allergia. E all’età di 5 anni possono smettere di mangiarle per un anno e rimanere non allergici. ”Lo studio dimostra che la maggior parte dei bambini rimane protetta e che questo effetto dura a lungo. Parte del problema è che la gente vive in una cultura della paura del cibo”, commenta Gideon Lack, coordinatore della ricerca. Il timore di allergie alimentari è diventato, secondo Lack, ”una profezia che si autoavvera, perché quando un cibo viene escluso dalla dieta, il bambino non riesce a sviluppare una tolleranza a quell’alimento”.

I bambini che hanno preso parte allo studio erano considerati a rischio di allergia perché già avevano sviluppato un eczema, uno dei primi segnali di allarme delle allergie. Metà di loro ha consumato snack con arachidi, mentre gli altri solo latte materno. Ai sei anni di età, non è stato rilevato un aumento significativo nelle allergie dopo 12 mesi in cui le arachidi non erano state consumate, in quelli che avevano iniziato a mangiarli da piccoli. Ora i ricercatori vogliono vedere se questo effetto di protezione supera i 12 mesi. Nel Regno Unito ogni anno 20mila bambini risultano allergici alle arachidi, un numero triplicato tra il 1995 e 2005. Secondo i ricercatori è venuto il momento di ripensare il meccanismo di tolleranza ai cibi allergenici nei bambini considerati a rischio.

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