Advocacy e Associazioni 16 Settembre 2026 13:14

Walk of Life, il 27 settembre a Roma la corsa per la ricerca sulle malattie rare

Il Parco degli Acquedotti ospiterà la Walk of Life di Fondazione Telethon. Il programma prevede il Villaggio il 26 settembre e il 27 la corsa di 9,9 km e la passeggiata di 3 km.

di Redazione
Walk of Life, il 27 settembre a Roma la corsa per la ricerca sulle malattie rare

È stato presentato mercoledì 16 settembre al Municipio di Roma VII il programma della Walk of Life di Roma, evento di raccolta fondi promosso da Fondazione Telethon, che tornerà il prossimo 27 settembre 2026 al Parco degli Acquedotti. L’organizzazione della manifestazione sarà supportata dall’esperienza di Run Rome The Marathon, per un appuntamento dedicato allo sport e alla raccolta fondi a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare.

Il Villaggio di Fondazione Telethon aprirà sabato 26 settembre, dando spazio ad attività, incontri e momenti di condivisione rivolti a famiglie, bambini, volontari e sostenitori. Domenica 27 settembre sarà invece la giornata della corsa, con una prova competitiva e non competitiva di 9,9 km e una passeggiata di 3 km, pensate per consentire una partecipazione diversificata alla manifestazione e alla sua finalità solidale.

“Siamo onorati di ospitare nel nostro territorio un’iniziativa di così grande valore umano e sociale”, afferma Francesco Laddaga, Presidente del VII Municipio. “La Walk of Life unisce sport, partecipazione e solidarietà con una finalità fondamentale: sostenere concretamente la ricerca sulle malattie genetiche rare e offrire nuove speranze alle persone che ne sono affette e alle loro famiglie. Il Parco degli Acquedotti, luogo simbolo del Municipio VII, diventerà per questa occasione il punto di incontro di una comunità capace di camminare e correre insieme verso un traguardo che riguarda tutti: la cura”.*

“Il traguardo non è l’arrivo, è la cura”

“Il traguardo non è l’arrivo, è la cura” è il messaggio che accompagnerà l’intero evento. La frase sintetizza l’obiettivo della Walk of Life: collegare la partecipazione alla manifestazione al sostegno concreto della ricerca, affinché le risorse raccolte possano contribuire al lavoro sui meccanismi e sulle possibili terapie delle malattie genetiche rare.

“Partecipare alla Walk of Life significa compiere un gesto concreto a sostegno della ricerca e delle persone con una malattia genetica rara e delle loro famiglie. Ogni partecipante e ogni donazione, grande o piccola, contribuiscono a dare continuità al lavoro dei ricercatori e a trasformare la solidarietà in nuove possibilità di cura. Il traguardo non è l’arrivo, ma il contributo che tutti possiamo dare, insieme, al percorso verso la cura”, dichiara Alessandro Betti, Direttore Raccolta Fondi di Fondazione Telethon ETS.

Il messaggio sarà quindi al centro sia della corsa sia della passeggiata, con l’idea di coinvolgere persone con modalità differenti di partecipazione. L’iniziativa è rivolta a chi intende prendere parte alla corsa di 9,9 km, sia in modalità competitiva sia non competitiva, ma anche a chi preferisce la passeggiata di 3 km.

L’organizzazione di Run Rome The Marathon

La manifestazione sarà sostenuta sul piano organizzativo dall’esperienza di Run Rome The Marathon. Per Lorenzo Benfenati, Senior Manager Infront Italy, Race Director & Project Manager di Run Rome The Marathon, la collaborazione con Fondazione Telethon rappresenta anche una responsabilità legata alla realizzazione dell’evento e alla diffusione del messaggio collegato alla raccolta fondi.

“Entrare nel vivo della Walk of Life insieme a Fondazione Telethon a pochi giorni dal via è per tutti noi motivo di grande orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che sentiamo profonda. Quando abbiamo deciso di mettere la macchina organizzativa di Run Rome The Marathon a disposizione di questo evento, l’obiettivo non era solo supportare una manifestazione sportiva, ma amplificare al massimo un messaggio chiaro: ‘Il traguardo non è l’arrivo, è la cura’. Chi corre o passeggia il 27 settembre non lo fa per battere un record personale, ma per spingere la ricerca verso una meta fondamentale. Vedere Roma rispondere con tanto entusiasmo e trasformare uno dei suoi parchi più iconici in una grande piattaforma di solidarietà dimostra quanto la nostra community sportiva sia viva e generosa. Invito davvero tutti — che si tratti di affrontare la 10 km o di fare una passeggiata di 3 km in famiglia — a venire al Villaggio sabato 26 e a correre domenica 27: insieme possiamo trasformare la passione per lo sport nel motore concreto per la ricerca sulle malattie genetiche rare”.

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