Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Ricerca 27 Dicembre 2018

Gas radon e salute: quali rischi?

IL GAS RADON È un gas nobile radioattivo naturale presente in natura, in piccole quantità, nel suolo e nelle rocce. Non ha colore, né sapore, né odore ed emerge dal terreno arrivando ad un’altezza di circa 80 cm, esponendo a maggiori rischi bambini, persone allettate ed anche animali domestici. L’ESPERTO «Ogni anno, in Italia – ha spiegato Alessandro Miani, […]

IL GAS RADON

È un gas nobile radioattivo naturale presente in natura, in piccole quantità, nel suolo e nelle rocce. Non ha colore, né sapore, né odore ed emerge dal terreno arrivando ad un’altezza di circa 80 cm, esponendo a maggiori rischi bambini, persone allettate ed anche animali domestici.

L’ESPERTO

«Ogni anno, in Italia – ha spiegato Alessandro Miani, presidente della Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) – il radon miete, in media, 3.200 vittime. È la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo. Il radon è una sorta di carrier  che porta all’interno del nostro organismo, soprattutto a livello dell’apparato respiratorio, degli specifici metaboliti: trattandosi di un gas radioattivo, quando comincia a decadere emana delle radiazioni. Le più note sono le radiazioni alfa che vanno a colpire soprattutto le cellule dei bronchioli e degli alveoli polmonari, modificandone il dna e creando l’insorgenza di cancro al polmone. I fumatori e gli ex fumatori – ha sottolineato il presidente della Sima – sono  statisticamente i più colpiti: per loro il rischio di morte è 25 volte più alto che in un soggetto non fumatore, esposto alla stessa quantità di radon per un uguale lasso di tempo».

Secondo recenti studi dell’Istituto Superiore di Sanità, il 10 per cento dei circa 31 mila casi di tumore ai polmoni che si registrano ogni anno in Italia sarebbero attribuibili proprio al radon.

I POSTI PIÙ PERICOLOSI 

Abitazioni al piano terra, case di campagna, luoghi disabitati sono potenzialmente i posti più pericolosi: «Indipendentemente dal sospetto della presenza di radon – ha consigliato il presidente della Società italiana di Medicina Ambientale – sarebbe buona abitudine aprire le finestre 4-5 volte al giorno per cinque minuti in tutti gli ambienti chiusi, dalle case agli uffici. Questo semplice gesto – ha concluso – abbassa i livelli di tutti gli agenti inquinati indoor, radon compreso».

LEGGI ANCHE: MALATTIE POLMONARI: QUALI SONO E COME RICONOSCERE I SINTOMI

ALTRI RISCHI

Il tumore non è l’unico rischio che si potrebbe correre a causa dell’esposizione a questo gas. «Sono stati studiati altri rapporti, a livello epidemiologico, tra l’assunzione di radon e l’insorgenza di particolari patologie – ha aggiunto Miani – . Una di queste è la leucemia, anche se, ad oggi, non è stata dimostrata una esatta correlazione tra l’incremento di leucemia e la presenza di gas radon in ambienti chiusi come le abitazioni».

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Salute mentale, cresce il peso sulle famiglie: quadruplicate le richieste dei caregiver

La Fondazione Don Luigi Di Liegro: "Il 60% delle richieste al servizio telefonico SOSS arriva da familiari, soprattutto genitori. Quelle dei caregiver sono passate dall'8% al 35% in pochi mesi"
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Tumore del polmone, ALCASE: “La diagnosi precoce salva la vita. Avviare screening nazionale”

In vista della Giornata mondiale del tumore al polmone del 1° agosto, l'associazione ALCASE Italia lancia un appello ai cittadini e alle istituzioni
di Redazione
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
One Health

Caldo record, cresce il rischio di infezioni da Vibrio: l’ECDC aggiorna la mappa delle acque a rischio

Le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio nelle acque costiere europee. ECDC lancia una nuova versione del Vibrio Viewer, lo strumento che monitora in tempo quasi reale l...
di Redazione
Salute

Torino, primo autotrapianto retina tra i due occhi: donna torna a vedere dopo 5 anni

Alle Molinette di Torino eseguito primo autotrapianto al mondo della macula da un occhio all'altro della stessa paziente. Un risultato che apre nuove prospettive per il recupero della vista nei casi p...
di Viviana Franzellitti