Webinar gratuito con gli esperti legali di C&P per analizzare il fenomeno scoprire come monetizzare le ferie una volta cessata l’attività
Nel primo semestre 2026 il contenzioso sulle Ferie non godute nel pubblico impiego registra una forte accelerazione, sia sul piano giurisprudenziale sia su quello economico.
Secondo le elaborazioni del network legale Consulcesi & Partners attraverso il portale www.ferienongodute.it nei primi sei mesi dell’anno si contano quasi 2.200 pronunce, con un incremento di circa +266% rispetto alle oltre 600 decisioni registrate nello stesso periodo del 2025.
Il tasso di accoglimento dei ricorsi si mantiene stabile intorno al 98%, confermando un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato in materia.
La vertenza, sostenuta da una giurisprudenza ormai fortemente consolidata, riguarda tutti i dipendenti della PA che sono cessati dal servizio negli ultimi 10 anni.
Nel primo semestre 2025 il valore complessivo delle pronunce si attestava ben oltre i 3 milioni di euro tra indennizzi e spese legali.
Nel primo semestre 2026 il dato cresce fino a circa 14,5 milioni di euro, così suddivisi:
La crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è pari a circa +383%.
Il quadro complessivo evidenzia una progressiva accelerazione del contenzioso, accompagnata anche da un aumento delle definizioni rapide e degli accordi conciliativi, che contribuiscono a rendere solo parzialmente rappresentativa la fotografia derivante dalle sole pronunce pubblicate.
Una quota, sempre più crescente, delle controversie pendenti su questa tematica, con particolare riferimento a quelle a più alto valore economico (area medica, sanitaria e delle amministrazioni locali, fra tutte) viene, infatti, definita con accordi transattivi, raggiunti anche in sede giudiziale, i cui contenuti economici non vengono rilevati.
Nel solo primo semestre 2026, ad esempio, solo le attività del network di Consulcesi & Partners hanno consentito ai propri clienti, assistiti da avvocati esperti nel settore, di ricevere circa 400.000 euro di indennizzi mediante conciliazioni rapide e vantaggiose.
Nel complesso, dall’avvio delle attività nel contenzioso, il valore complessivo riconosciuto ai clienti di C&P ha superato 1 milione di euro, considerando sia sentenze ottenute che gli accordi conciliativi raggiunti.
La crescita del fenomeno trova un ulteriore elemento di riscontro nei nuovi strumenti di controllo contabile.
Nel Questionario/Relazione per gli enti del Servizio sanitario nazionale relativo al bilancio 2025, la Corte dei conti dedica infatti uno specifico focus alle ferie non godute, richiedendo alle amministrazioni di monitorare:
Un insieme di verifiche che evidenzia come il tema sia oramai particolarmente attenzionato anche ai fini della sostenibilità dei bilanci delle strutture interessate.
Le liquidazioni più elevate si registrano nel settore sanitario e tra i funzionari degli enti locali, con precedenti che, soprattutto nel settore medico, superano i 50.000 euro per singola posizione.
Il contenzioso resta fortemente concentrato nel comparto scolastico, che rappresenta oltre il 90% dei ricorsi, seguito da sanità, enti locali e altre amministrazioni.
«Il dato più evidente è la velocità di crescita del fenomeno», osserva Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners.
«In un solo anno il numero delle pronunce è più che quadruplicato e il valore economico è cresciuto in modo analogo. Questo dimostra che non siamo più di fronte a casi isolati, ma a una dinamica consolidata. L’attenzione crescente anche da parte della Corte dei conti conferma che il tema ha assunto una rilevanza sistemica, non solo giuridica ma anche organizzativa e finanziaria per la Pubblica Amministrazione».
Per analizzare l’evoluzione del fenomeno, le più recenti pronunce giurisprudenziali e le implicazioni operative per i dipendenti pubblici, Consulcesi & Partners promuove un webinar gratuito il 16 luglio, con la partecipazione degli avvocati Marco Tortorella e Francesco Del Rio.
L’incontro, moderato dal giornalista Ciro Imperato, approfondirà il quadro normativo e giurisprudenziale sulla monetizzazione delle ferie non godute, l’onere della prova in capo alle amministrazioni e le ricadute delle più recenti evoluzioni giurisprudenziali, anche alla luce del crescente focus degli organi di controllo contabile.
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