Nutri e Previeni 3 Luglio 2026 09:22

Plastica riciclata a contatto con gli alimenti, l’Italia si adegua alle norme europee

Prevista una banca dati nazionale degli impianti di riciclo, nuove regole per i controlli ufficiali e un sistema sanzionatorio aggiornato per rafforzare la sicurezza lungo tutta la filiera

di Redazione
Plastica riciclata a contatto con gli alimenti, l’Italia si adegua alle norme europee

L’Italia compie un nuovo passo verso il rafforzamento della sicurezza dei materiali destinati a entrare in contatto con gli alimenti. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo che adegua la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2022/1616 della Commissione, dedicato ai materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati al contatto alimentare. L’approvazione è stata annunciata al termine della riunione del Consiglio dei ministri e illustrata nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi.

Più controlli e una banca dati nazionale

Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, il provvedimento introduce nell’ordinamento italiano le disposizioni previste dal regolamento europeo, che ha definito una disciplina organica per garantire la sicurezza dei materiali e degli oggetti di plastica riciclata lungo l’intera filiera del riciclo. Tra le principali novità figura l’istituzione, presso il Ministero della Salute, di una banca dati nazionale degli stabilimenti di riciclaggio e degli impianti di produzione, progettata per dialogare con i sistemi informatici europei. L’obiettivo è migliorare la tracciabilità degli operatori e rendere più efficaci le attività di monitoraggio e vigilanza. Il decreto disciplina inoltre le tariffe per i controlli ufficiali sui materiali e sugli oggetti destinati al contatto con gli alimenti, comprese quelle necessarie alla formazione del personale incaricato delle verifiche.

Sanzioni più efficaci

Un altro tassello riguarda il sistema sanzionatorio. Il testo ridefinisce infatti le sanzioni amministrative per le violazioni del regolamento europeo, prevedendo importi proporzionati alla gravità delle infrazioni. Le somme derivanti dalle sanzioni saranno destinate al potenziamento delle attività di vigilanza sugli impianti di riciclo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i controlli lungo la filiera.

L’obiettivo: maggiore sicurezza per i consumatori

Come evidenziato nel comunicato diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, il regolamento europeo ha introdotto un quadro normativo direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, con requisiti più stringenti per garantire che i materiali plastici riciclati destinati al contatto con gli alimenti rispettino elevati standard di sicurezza. Il decreto approvato dal Governo rappresenta quindi il necessario adeguamento dell’ordinamento italiano, introducendo gli strumenti organizzativi e amministrativi indispensabili per dare piena attuazione alle nuove regole europee. Il provvedimento dovrà ora proseguire il proprio iter prima dell’approvazione definitiva. L’obiettivo è rafforzare il sistema nazionale dei controlli e garantire una maggiore tutela della salute pubblica, assicurando che i materiali plastici riciclati impiegati a contatto con gli alimenti rispettino criteri uniformi di qualità, sicurezza e tracciabilità.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato