Advocacy e Associazioni 1 Luglio 2026 14:24

Demenza, l’estate mette alla prova pazienti e caregiver: i 10 consigli per affrontarla al meglio

Caldo, cambiamenti nella routine e riduzione dei servizi possono rendere i mesi estivi particolarmente difficili per le persone con demenza. Federazione Alzheimer Italia propone un decalogo per aiutare pazienti e caregiver 

di Redazione
Demenza, l’estate mette alla prova pazienti e caregiver: i 10 consigli per affrontarla al meglio

L’estate, per molte famiglie, è sinonimo di vacanze e tempo libero. Per chi convive con la demenza, invece, può trasformarsi in un periodo particolarmente delicato. Il caldo, la sospensione delle attività abituali, la riduzione dei servizi sul territorio e gli spostamenti possono infatti alterare gli equilibri quotidiani e aumentare il carico assistenziale per chi si prende cura della persona malata. Per questo Federazione Alzheimer Italia ha messo a punto un decalogo con suggerimenti pratici rivolti ai caregiver, con l’obiettivo di preservare il benessere delle persone con demenza anche durante i mesi estivi e favorire momenti di condivisione, in casa e all’aperto.

Partire dalla persona, non dalla malattia

Il primo consiglio è semplice, ma fondamentale: ogni attività dovrebbe partire dalla storia, dalle abitudini e dagli interessi della persona. Più che proporre esperienze nuove o complesse, è preferibile valorizzare ciò che è familiare e riconoscibile: preparare una merenda, innaffiare le piante, ascoltare musica, sfogliare un album di fotografie, leggere il giornale o dedicarsi a piccoli lavori domestici sono attività che possono favorire il coinvolgimento senza creare ansia o frustrazione. Anche il linguaggio ha un ruolo importante. Piuttosto che dare indicazioni o correggere continuamente la persona, è meglio coinvolgerla con richieste che favoriscano la collaborazione, come “Mi dai una mano?” oppure “Lo facciamo insieme?”, facendo sentire la persona ancora parte attiva della vita quotidiana.

Attività brevi e routine flessibili

Le giornate estive richiedono un’attenzione particolare anche ai tempi. Federazione Alzheimer Italia suggerisce di programmare attività della durata compresa tra 15 e 60 minuti, prevedendo pause frequenti e adattando sempre le proposte alle condizioni della giornata, alla stanchezza, all’umore e soprattutto alle temperature. Mantenere una routine riconoscibile può aiutare la persona a orientarsi meglio, ma senza rigidità: l’organizzazione della giornata deve poter cambiare in base alle esigenze del momento. Può essere utile preparare in anticipo piccoli contenitori con fotografie, riviste, colori, gomitoli o altri materiali da utilizzare quando si desidera proporre un’attività improvvisata.

Casa e spazi aperti, con le dovute precauzioni

Alternare il tempo trascorso in casa con brevi uscite può contribuire al benessere della persona con demenza. In casa trovano spazio la musica, semplici giochi, esercizi di ginnastica dolce o piccoli compiti domestici. All’esterno, invece, possono essere adatte passeggiate in luoghi conosciuti, attività di giardinaggio o momenti di socialità in ambienti tranquilli e facilmente accessibili. Quando si esce è importante pianificare tutto con attenzione: evitare le ore più calde della giornata, controllare le previsioni meteo, portare sempre con sé acqua, scegliere percorsi ombreggiati e verificare la presenza di panchine, bagni e possibilità di rientrare rapidamente in caso di necessità.

Il caregiver non deve restare solo

L’ultimo consiglio è rivolto a chi assiste quotidianamente una persona con demenza. Federazione Alzheimer Italia invita i caregiver a non affrontare tutto da soli. Amici, vicini di casa, volontari, associazioni e servizi territoriali possono rappresentare un sostegno prezioso, offrendo momenti di sollievo e occasioni di socialità sia per la persona malata sia per la famiglia. Per approfondire questi temi, domani 2 luglio alle ore 18 la Federazione organizza il webinar gratuito “Vivere l’estate insieme. Consigli pratici e attività da svolgere a casa e all’aperto”. Durante l’incontro la terapista occupazionale Susanna De Biagi illustrerà attività da svolgere in ambiente domestico, mentre Paola Ossola, vicepresidente di Progetto Rughe Odv e tra le promotrici della Comunità amica delle persone con demenza di Gavirate, presenterà esempi di attività all’aperto. La registrazione sarà successivamente disponibile sul canale YouTube della Federazione. Le famiglie possono inoltre contare sul servizio gratuito Pronto Alzheimer, che offre ascolto, orientamento e consulenza attraverso professionisti esperti in ambito socioassistenziale, psicologico, previdenziale e legale.

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