Salute 3 Febbraio 2026 17:54

Cancro, in Italia 390 mila casi nel 2025. Lilt: “Uno su tre potrebbe essere evitato”

Per la Giornata mondiale contro il cancro, il presidente Lilt Schittulli lancia l'allarma sulle ancora persistenti differenze territoriali nelle cure e nella prevenzione. 

di Redazione
Cancro, in Italia 390 mila casi nel 2025. Lilt: “Uno su tre potrebbe essere evitato”

“Un tumore su tre potrebbe essere evitato”, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, il  Presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), Francesco Schittulli, commenta i dati del rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025” dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).

Il 2025 in Italia ha visto circa 390 mila nuovi casi di tumore; un numero ancora molto elevato nonostante si noti un progressivo calo della mortalità (inferiore alla media europea), specie per i tumori alla mammella, al colon-retto e al polmone. A questo si affianca un miglioramento del tasso di sopravvivenza, riconducibile all’efficacia dei trattamenti, come all’impatto di screening e diagnosi precoce.

“I progressi scientifici stanno salvando molte vite – sottolinea Schittulli – e la vera svolta passa dalla prevenzione. Ridurre le nuove diagnosi è oggi la priorità sanitaria nazionale”.

Persistono forti disuguaglianze territoriali nell’accesso alla prevenzione. “Non possiamo accettare che la possibilità di guarire dipenda dalla Regione in cui si vive” denuncia il Presidente LILT, che aggiunge: “Gli screening salvano migliaia di vite ogni anno, ma non raggiungono ancora una parte significativa della comunità italiana. È qui che si gioca la partita decisiva contro il cancro ed è qui che serve un intervento strutturale sulla prevenzione organizzata, in tutte le Regioni”.

Bisogna, inoltre, garantire nuovi modelli di assistenza per chi convive con una diagnosi oncologica. “Vivere più a lungo non basta: dobbiamo garantire qualità di vita, reinserimento sociale, tutela del lavoro e un vero invecchiamento attivo, per chi abbia superato la malattia” prosegue Schittulli. Questi temi saranno al centro dell’Assemblea nazionale dei Presidenti e Coordinatori Regionali LILT, in programma a Roma il 24 e 25 febbraio, in occasione del 104° anniversario dell’Ente. Un appuntamento per rafforzare la rete territoriale e rilanciare il ruolo della LILT nella lotta contro il cancro.

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