Advocacy e Associazioni 14 Ottobre 2025 14:55

Malattie rare, le Associazioni sollecitano l’Istituzione della Giornata nazionale per i Rare Siblings

Appello al Parlamento per approvare la Pdl presentata a inizio 2025 dall’on. Malavasi. Presentata “La primavera del Lupo farfalla”, la fiaba illustrata nata dalle parole dei bambini per raccontare emozioni, sfide e legami dei fratelli e delle sorelle di persone con malattia rara
Malattie rare, le Associazioni sollecitano l’Istituzione della Giornata nazionale per i Rare Siblings

Fratelli e sorelle invisibili, bambini e bambine che, malgrado la loro età, sentono la responsabilità di prendersi cura dei loro fratelli e sorelle con una malattia o un tumore raro. Sono i Rare Siblings, figure silenziose ma fondamentali, che meritano riconoscimento e tutela. È a loro che le associazioni dei pazienti chiedono di dedicare una Giornata Nazionale, sollecitando il Parlamento a votare la proposta di legge che ne sancisce l’istituzione. L’appello è stato rilanciato da associazioni pazienti, clinici, psicologi e genitori anche oggi, in occasione dell’evento “Rare Siblings: dare luce e valore a chi c’è sempre, ma non si vede”, tenutosi a Roma presso l’Istituto Luigi Sturzo. In Italia si stima che siano circa 450mila i bambini sotto i 16 anni con fratelli o sorelle affetti da malattie rare — un dato del 2018 che necessita di essere rivisto e approfondito.

Istituire la Giornata Nazionale dei Rare Siblings

La proposta di legge per istituire la Giornata Nazionale dei Rare Siblings è stata presentata alla Camera a gennaio di quest’anno dall’On. Ilenia Malavasi. L’obiettivo è che il 31 maggio venga dedicato ai fratelli e alle sorelle di persone affette da malattie rare, in sintonia con la Giornata Internazionale che si celebra in Europa, in concomitanza con il Sibling Day europeo, e che le scuole di ogni ordine e grado possano promuovere iniziative didattiche, formative e informative per approfondire la conoscenza di queste patologie e della condizione di questi bambini e ragazzi, che non sono pazienti, né caregiver, ma che vivono una realtà complessa, che merita attenzione specifica. “Essere fratelli o sorelle di una persona con una malattia rara significa condividere un percorso di vita fatto di amore, responsabilità e resilienza, spesso vissuto in silenzio” dichiara l’On. Ilenia Malavasi, Commissione Affari Sociali della Camera, promotrice della proposta di legge. “L’istituzione di una Giornata Nazionale dedicata ai Rare Siblings non è soltanto un atto formale, ma un gesto simbolico e concreto di visibilità e dignità. Serve a promuovere una nuova consapevolezza collettiva, capace di normalizzare la complessità di chi vive accanto alla malattia rara, superando pregiudizi e stereotipi, e costruendo una cultura fondata sull’inclusione, la solidarietà e la comprensione reciproca” prosegue l’Onorevole. “È un impegno culturale e istituzionale che deve passare anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, che possono diventare luoghi di formazione e cambiamento”.

‘La primavera del lupo farfalla’

A testimonianza dell’urgenza di prendersi cura di queste persone, nonché a sostegno della richiesta, nel corso dell’evento di Roma è stata presentata ‘La primavera del lupo farfalla’, una fiaba scritta da Federica Ortolan e illustrata da Giulia Orecchia, realizzata da Carthusia Edizioni, casa editrice dall’elevata progettualità specializzata in editoria per bambini, con A.I.T.C. (Associazione Italiana Tumori Cerebrali), Alagille Italia e PFIC Italia Network Odv e con il patrocinio di OMaR (Osservatorio Malattie Rare) e Rare Siblings, grazie al supporto incondizionato di Ipsen, azienda biofarmaceutica impegnata nella ricerca e sviluppo di terapie trasformative in oncologia, nelle neuroscienze e nelle malattie rare del fegato.

Una fiaba che aiuta a contrastare lo stigma

“Il Lupo farfalla ci è sembrato il mezzo più forte per dare finalmente voce ai fratelli e alle sorelle che spesso voce non hanno. Quando una diagnosi di malattia rara entra in una famiglia, tutta la famiglia viene travolta da paura, smarrimento e impotenza: non solo il bambino diagnosticato, ma anche i fratelli” commenta Francesca Lombardozzi (PFIC Italia Network Odv). “Sono bambini e ragazzi che imparano presto a farsi da parte, ad aspettare il loro turno e a essere forti, ma anche loro hanno bisogno di essere ascoltati, accolti e capiti. La fiaba aiuta anche a contrastare lo stigma sociale legato alle malattie rare e non, a normalizzare la complessità delle emozioni e delle situazioni che vivono quotidianamente e a preservare il loro equilibrio psicologico” prosegue Francesca Romana Berrini (A.I.T.C. – Associazione Italiana Tumori Cerebrali). “Per questo crediamo nell’ascolto, nella condivisione e nell’empatia come strumenti di cura e sostegno, e siamo felici di contribuire a questa iniziativa che dà voce e riconoscimento a chi troppo spesso resta dietro le quinte” conclude Martina Brotto (Alagille Italia).

Costruire un dialogo tra medico, paziente e genitori

“La presa in carico clinica di un bambino con una malattia rara richiede un percorso strutturato, chiaro e condiviso, capace di accompagnare anche la famiglia in ogni fase della cura” spiega Angela Mastronuzzi, Presidente AIEOP – Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica. “È fondamentale costruire un dialogo continuo e autentico tra medico, paziente e genitori, perché solo attraverso l’ascolto reciproco si può realmente comprendere e rispondere ai bisogni complessi che queste situazioni portano con sé. Durante le terapie, la vita del bambino e della sua famiglia non si ferma: è importante sostenere non solo la dimensione clinica, ma anche quella emotiva e relazionale, affinché il percorso di cura resti, per quanto possibile, anche un cammino di crescita”.

I Rare Siblings riconquistino la leggerezza della loro età

“In Ipsen concentriamo tutte le energie nel campo della salute portando soluzioni terapeutiche trasformative, così come sviluppando con testa, cuore e mani iniziative che guardano alla persona oltre il solo farmaco. Come ‘La primavera del lupo farfalla’, una fiaba che vuole aiutare i Rare Siblings a riconquistare la leggerezza della loro età, raccontando la profondità del legame fraterno al di là del peso della malattia”, dichiara Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen. “Auspichiamo che questa iniziativa possa contribuire a sensibilizzare le Istituzioni sul valore sociale di una Giornata Nazionale a loro dedicata. Un progetto in linea con la visione di Ipsen, dove il nostro prenderci cura della persona si allarga anche a chi le sta vicino e la supporta nella quotidianità”.

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