Sanità 27 Agosto 2025 11:25

Ieo e Monzino esempi di sostenibilità per cure migliori

I bilanci di sostenibilità 2024 dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e del Centro Cardiologico Monzino dimostrano che l’attenzione alla sostenibilità può migliorare ed efficientare i processi
Ieo e Monzino esempi di sostenibilità per cure migliori

Sono stati pubblicati i bilanci di sostenibilità 2024 dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e del Centro Cardiologico Monzino. I dati di attività dei due ospedali dimostrano che l’attenzione alla sostenibilità può migliorare ed efficientare i processi. “Il sesto bilancio di sostenibilità di IEO e Monzino – scrive l’amministratore delegato IEO e Monzino, Mauro Melis, nella sua lettera introduttiva – conferma che, da esercizio di rendicontazione, il documento è diventato uno strumento per innovare la cultura aziendale. I due ospedali hanno imparato a pensare e operare in maniera sostenibile per esprimere nuovi valori, garantire efficienza ed efficacia e migliorare le proprie performance. Oggi possiamo affermare, dati alla mano, che si cura meglio dove c’è sostenibilità”.

Riduzione dei consumi energetici ed idrici

IEO e Monzino si sono confermati per il quinto anno consecutivo, i primi centri specialistici in Italia e fra i primi al mondo nei rispettivi settori, secondo le classifiche del settimanale Newsweek e in questo stesso periodo hanno messo a punto e adottato un piano di sostenibilità – basato sulla riduzione dei consumi energetici e idrici, la gestione dei trasporti e la mobilità di dipendenti, il miglioramento del welfare aziendale e così via – che ha portato risultati evidenti soprattutto negli ultimi tre anni. Per esempio il consumo di energia allo IEO è passato da 214.166 GJ (Gigajoule) del 2022 a 182.207 GJ del 2024, mentre al Monzino è diminuito da 41.175 GJ a 36.828 GJ, con una riduzione del 10%.

Mantenuti alti standard di diagnosi e cura

Le emissioni di gas serra sono passate da 12.883 tonnellate di CO2 equivalenti emesse (tCO2eq) nel ‘22 a 11.286 nel 2024 allo IEO e da 3.161 tCO2eq a 2.603 tCO2eq al Monzino. Nello stesso biennio i prelievi di acqua allo IEO sono passati da 193 ml a 159,24 ml e al Monzino da 48,92 ml a 38,14 ml. Nel 2024 gli Istituti, mantenendo gli altissimi standard di diagnosi e cura, hanno sviluppato le attività a impatto sociale, valorizzando la loro capacità di interagire con il mondo esterno alla malattia attraverso le attività di prevenzione. Ad esempio allo IEO ha ottenuto un’adesione entusiasta l’iniziativa “Truck della prevenzione” per la sensibilizzazione sullo screening del tumore polmonare, che ha offerto oltre mille TC a bassa dose gratuite a forti fumatori; Monzino ha lanciato, nell’ambito della rete cardiologica nazionale, il progetto CVrisk-IT, uno studio di popolazione voluto dal Parlamento Italiano, dal ministero della Salute e dalla Rete degli IRCCS Cardiologici per migliorare la prevenzione e ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari in Italia.

La rendicontazione della sostenibilità con revisione esterna

“Siamo stati degli apripista della sostenibilità nelle strutture ospedaliere, avviando sei anni fa spontaneamente un percorso di rendicontazione della sostenibilità – conclude Stefano Leoni, direttore amministrazione, Finanza, Controllo e Tecnologia IEO e Monzino – sottoposto a revisione esterna, che non era richiesto per legge ed era completamente inedito in Italia. Come tutti i cambiamenti culturali, non è stato facile introdurre i principi della sostenibilità fra quelli della buona cura, ma i nostri risultati ci dimostrano che si può fare e che il processo porta vantaggi concreti ai pazienti. Ora contiamo che altri ospedali seguano il nostro modello per migliorare il livello globale delle cure oncologiche e cardiologiche nel nostro Paese”.

 

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