Salute 10 Luglio 2025 17:52

Invecchiamento, un test del sangue svela l’età dei singoli organi

Utilizzando la firma proteica presente nel plasma è possibile stimare l’età biologica di undici organi, tra cui cervello, cuore, fegato e sistema immunitario
Invecchiamento, un test del sangue svela l’età dei singoli organi

Grazie ad una semplice analisi del sangue è possibile stimare l’“età biologica” di undici organi, tra cui cervello, cuore, fegato e sistema immunitario, utilizzando la firma proteica presente nel plasma. Le potenzialità del test, che apre la strada ad interventi anticipati e personalizzati per prevenire malattie e rallentare l’invecchiamento, sono illustrate in uno studio della Stanford Medicine, pubblicato su Nature Medicine.

Proteine e intelligenza artificiale

Il team guidato da Tony Wyss‑Coray ha analizzato i dati di quasi 45mila persone, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, raccolti nella UK Biobank e monitorati per 17 anni. In ciascun campione sono state misurate circa 3mila proteine legate a specifici organi. Un algoritmo avanzato ha incrociato queste informazioni per calcolare l’età biologica di ogni organo, rispetto all’età anagrafica del soggetto. I risultati sono chiari, ma anche preoccupanti: circa un terzo dei partecipanti presentava almeno un organo la cui età biologica differiva significativamente da quella anagrafica, e questo scostamento era associato a un rischio più elevato di ammalarsi nei dieci anni successivi. L’indagine conferma una semplice verità: alla base delle proteine nel sangue si nasconde un indicatore di salute predittiva.

Il cervello custodisce la longevità

Tra tutti gli organi, il cervello emerge come il migliore indicatore di salute e sopravvivenza. Chi presentava un cervello biologico “più vecchio” dell’età anagrafica aveva 12 volte più probabilità di sviluppare Alzheimer entro dieci anni e un rischio di mortalità aumentato del 182% nei 15 anni successivi. Al contrario, avere un cervello biologico “più giovane” abbassa la mortalità del 40%.

Cosa significa in termini di prevenzione

Questo tipo di test rende misurabile la salute interna prima che compaiano sintomi, anticipando l’insorgenza di malattie. A differenza del DNA, le proteine sono influenzabili da farmaci, integratori e stili di vita sani. Scelte come dormire bene, evitare fumo e alcol, e alimentarsi correttamente si riflettono nell’età biologica degli organi, suggerendo strategie personalizzate di prevenzione. Secondo Wyss‑Coray, “è come far fare un check-up approfondito all’interno del nostro corpo”, consentendo di monitorare gli effetti di interventi sia farmacologici sia comportamentali. Appena disponibili, questi test potrebbero evolvere in strumenti clinici di routine, capaci di guidare decisioni terapeutiche su misura.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

La tempesta estiva del NITAG: agosto 2025 tra nomine, polemiche e revoche

Quello che avrebbe dovuto essere un normale atto amministrativo, la nomina dei nuovi membri del NITAG – il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni – si è trasformato ...
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Prevenzione

Pertosse, il ritorno inatteso: cosa ci insegna l’epidemia del 2024 in Toscana

Dopo anni di silenzio durante la pandemia, la pertosse è tornata con forza. Uno studio del Meyer di Firenze pubblicato su Eurosurveillance rivela come ritardi nei richiami e scarsa adesione all...