Lavoro e Professioni 23 Giugno 2025 16:52

Next Leaders Lab: nasce una nuova generazione di manager per la medicina di laboratorio

Il Next Leaders Lab, promosso da Milano School of Management e SIBioC con il supporto di Beckman Coulter, ha formato oltre 30 professionisti della medicina di laboratorio in ambito gestionale, tecnologico e organizzativo. Il programma ha puntato su competenze manageriali, sostenibilità e soft skills per affrontare le sfide della sanità moderna. Obiettivo: rendere i laboratori clinici più efficienti, innovativi e centrati sul paziente
Next Leaders Lab: nasce una nuova generazione di manager per la medicina di laboratorio

Formare i futuri manager della medicina di laboratorio. È stato questo l’obiettivo del Next Leaders Lab (NLL), programma formativo avanzato, organizzato dalla Milano School of Management e SIBioC, con il contributo non condizionante di Beckman Coulter, che si è concluso il 18 giugno.

Sette sessioni formative in presenza, oltre 30 professionisti partecipanti e gruppi di lavoro dedicati allo sviluppo di progetti strategici. Numeri che rendono conto dell’importanza di un’iniziativa che punta a un’immediata messa in pratica delle competenze acquisite.

“La medicina di laboratorio rappresenta un nodo cruciale in tutte le fasi del percorso di cura, contribuendo significativamente al miglioramento dell’outcome del paziente. Ed i professionisti del settore sono sempre più chiamati a contribuire attivamente a trasformare i modelli di servizio attraverso cui curiamo, assistiamo e preveniamo, per migliorare efficacia, efficienza, appropriatezza e sostenibilità del nostro sistema sanitario”, spiega Federico Lega, Professore Ordinario di Management Sanitario all’Università degli Studi di Milano e Responsabile Scientifico di NLL.

“Durante le sessioni in aula – continua Lega – i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su tematiche ad alto impatto nella gestione del laboratorio clinico, dall’ottimizzazione dei processi produttivi a garanzia della qualità e della tempestività del servizio, all’importanza di utilizzare una logica di value-based procurement, misurando la tecnologia anche sulla base del valore che è in grado, nel lungo periodo, di assicurare al paziente. Il tutto attraverso la condivisione di buone pratiche tra colleghi provenienti da realità diverse, creando un ambiente di apprendimento dinamico e stimolante. Un percorso formativo pensato per potenziare nei partecipanti la capacità di gestire risorse finanziarie e materiali nel modo migliore per rispondere ai cambiamenti normativi e tecnologici”.

Soluzioni concrete e nuove opportunità
Attraverso un approccio formativo innovativo e orientato alla pratica, Next Leaders Lab ha permesso di esplorare soluzioni concrete e nuove opportunità a favore della sostenibilità del Sistema Salute.
“Capacità di analizzare i fabbisogni, attenzione all’impatto ambientale e valutazione dell’efficacia clinica rispetto alla spesa sanitaria, sono strumenti fondamentali che il professionista di laboratorio deve avere per coniugare qualità e sostenibilità – spiega Rita Mancini, Direttore Laboratorio Unico Metropolitano di Bologna – Oggi più che mai è fondamentale saper proporre soluzioni diagnostiche alternative o complementari, ma egualmente efficaci, con l’obiettivo di garantire risultati sicuri, disponibili in tempi rapidi e pienamente integrati nei percorsi di cura”.

L’importanza delle soft skills
Il programma ha dedicato anche spazio allo sviluppo delle cosiddette soft skills, fondamentali per affrontare con efficacia le sfide della sanità moderna.

“Nel contesto della medicina di laboratorio, la gestione delle risorse umane si conferma una delle attività più rilevanti e impegnative – spiega Giorgio Da Rin, Responsabile del Laboratorio Analisi Cliniche dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Chi dirige un laboratorio clinico sa bene quanto tempo e attenzione richieda il lavoro con le persone: coordinare, motivare, valorizzare le competenze e affrontare le criticità quotidiane.

Dotare i responsabili di strumenti adeguati per gestire i team non è solo utile, ma essenziale. La capacità di leadership, l’ascolto attivo e la gestione efficace dei collaboratori costituiscono elementi strategici e competenze chiave per garantire efficienza operativa ed elevati standard di qualità, sicurezza ed efficacia nell’erogazione delle prestazioni diagnostiche”.

Il paziente come elemento centrale della medicina di laboratorio, dove competenze, tecnologie e processi decisivi sono garanzia di diagnosi accurate, tempestive ed integrate nei percorsi di cura.

“Il laboratorio analisi è il luogo d’eccellenza per lo svolgimento dei test diagnostici – sottolinea Silvano Bertasini, General Manager Beckman Coulter Italia – e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per garantire efficienza e qualità dell’assistenza clinica.
Investire nella formazione dei professionisti della medicina di laboratorio, riconoscendone il valore strategico, rappresenta per noi un passo fondamentale per costruire un sistema sanitario più efficiente, sostenibile e orientato al cittadino, in grado di affrontare le sfide che ci riserva il futuro”.

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