Salute 6 Febbraio 2025 11:56

Safer Internet Day, SINPIA: “Con AI riabilitazione precoce di bambini con disabilità visiva”

Al via il progetto VIPPSTAR per la realizzazione di una piattaforma di telemedicina dedicata alla riabilitazione personalizzata precoce
Safer Internet Day, SINPIA: “Con AI riabilitazione precoce di bambini con disabilità visiva”

Intelligenza artificiale, strumenti digitali innovativi e interventi personalizzati al servizio di bambini e adolescenti con disabilità visiva. Prende il via in Italia e in otto Paesi in Europa, grazie ai finanziamenti europei HORIZON 2024, per i prossimi quattro anni, il progetto VIPPSTAR coordinato dalla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Università di Brescia, in collaborazione con ASST Spedali Civili e il centro LIGHT di Brescia. L’obiettivo è quello di fornire a bambini e adolescenti con disabilità visiva, associata o meno ad altre disabilità, strumenti che favoriscano l’autonomia e li aiutino ad affrontare le sfide quotidiane: dalle attività di riabilitazione precoce a quelle di sostegno, all’apprendimento, all’inclusione sociale, alla promozione del neurosviluppo, della salute mentale, del benessere e della qualità di vita, dall’infanzia all’adolescenza. In occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza in Rete – Safer Internet Day 2025 -, istituita e promossa dalla Commissione europea, SINPIA, Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, mette in luce le nuove frontiere che internet e i nuovi sistemi informatici offrono al servizio della salute dei più piccoli, grazie alle sinergie tra intelligenza artificiale e tecnologie digitali innovative, rispettando i più alti standard di sicurezza, trasparenza e privacy.

Il progetto VIPPSTAR

“La sfida che il progetto VIPPSTAR affronta – commenta Elisa Fazzi, Presidente SINPIA, Direttore della U.O. Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ASST Spedali Civili, Professore Ordinario dell’Università di Brescia nonché “Principal investigator” del progetto VIPPSTAR – è significativa: i bambini e gli adolescenti con disabilità visiva incontrano difficoltà che vanno ben oltre la perdita della vista, con ricadute sul loro sviluppo motorio, cognitivo, comunicativo, emotivo e sociale, cioè sul neurosviluppo, ma anche sugli aspetti più somatici che impattano sulla loro qualità di vita. Gli attuali modelli di assistenza spesso non riescono a fornire un supporto personalizzato e continuativo, specialmente durante la fase di crescita adolescenziale. È qui che VIPPSTAR entra in gioco, offrendo un approccio completo alla salute e al benessere a lungo termine, basato su strumenti digitali avanzati e tecnologie di intelligenza artificiale utilizzate in modo etico e sicuro”. In particolare, il progetto VIPPSTAR realizzerà una piattaforma di telemedicina dedicata alla riabilitazione personalizzata precoce, rendendo i genitori parte attiva dei percorsi di supporto e di promozione del neurosviluppo dei bambini, con esercizi costruiti secondo nuovi approcci scientifici. Agli strumenti per i più piccoli seguono poi quelli per bambini e adolescenti.  E’ previsto, infatti, l’utilizzo di avatar e “serious gaming” per coinvolgere i ragazzi attraverso feedback multisensoriali, incoraggiando, così, la loro partecipazione in modo divertente. Per quei ragazzi in età adolescenziale sarà applicata un’altra tecnologia innovativa, il lettore e coach nutrizionale, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale, progettato per guidare le famiglie e i bambini verso abitudini alimentari sane e migliore qualità di vita.

Le nuove tecnologie per l’assistenza alla disabilità visiva

“L’integrazione di intelligenza artificiale e strumenti di salute digitale nell’assistenza ai bambini con disabilità visiva – sottolinea Massimo Molteni, neuropsichiatra infantile e Responsabile dell’Area di Ricerca in Psicopatologia dello Sviluppo, IRCCS Eugenio Medea, Associazione La Nostra Famiglia e membro SINPIA – ha il potenziale di trasformare il modo in cui questi individui gestiscono la loro salute e benessere. VIPPSTAR non riguarda solo il miglioramento della vista: si tratta di fornire ai bambini e agli adolescenti con disabilità visiva gli strumenti necessari per condurre vite più piene, sane e indipendenti”. Con la guida dell’Istituto Superiore di Sanità, insieme all’Università di Edimburgo, sarà poi sviluppata una rete transnazionale per la raccolta di dati in tutta Europa – VIPPSTAR-NET – che permetterà un monitoraggio a lungo termine dei profili dei soggetti con disabilità visiva, così da fornire una solida base di prove per lo sviluppo di strategie di cura personalizzate. Il team di VIPPSTAR è impegnato a garantire che le tecnologie guidate dall’intelligenza artificiale siano utilizzate in modo sicuro e, a tal fine, ha lanciato un “regulatory sandbox”, ovvero un ambiente controllato in cui gli strumenti di intelligenza artificiale possano essere testati in contesti reali e monitorati per garantire la conformità con standard etici e di privacy. “Grazie all’uso innovativo della tecnologia, interventi personalizzati e impegno per gli standard etici, VIPPSTAR traccerà una nuova direzione per il futuro dell’assistenza in questo campo”, conclude Elisa Fazzi.

 

 

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