Advocacy e Associazioni 23 Aprile 2026 12:27

Diabete, Fand: “Garantire innovazione e accesso omogeneo ai dispositivi di monitoraggio in tutto il Paese”

Tra i temi affrontati alla 44ª Assemblea Nazionale Fand anche il disegno di legge sulla patente di guida, il rafforzamento dei PDTA e l’istituzione della figura del “Diabetico Guida”

di I.F.
Diabete, Fand: “Garantire innovazione e accesso omogeneo ai dispositivi di monitoraggio in tutto il Paese”

Garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale l’accesso ai dispositivi di monitoraggio continuo della glicemia (CGM) per le persone con diabete di tipo 2 che ne abbiano indicazione clinica. È una delle principali richieste emerse dalla 44ª Assemblea Nazionale Fand – Associazione Italiana Diabetici. L’assemblea ha accolto e ribadito l’aggiornamento 2025 delle linee guida congiunte Sid–Amd per la gestione del diabete di tipo 2, ponendo l’accento sulla necessità di una loro applicazione omogenea in tutte le Regioni. Fand annuncia l’intenzione di presentare istanza formale alle Regioni affinché vengano adottati provvedimenti programmatori ed economico-finanziari in grado di garantire l’attuazione delle nuove raccomandazioni. Tra le priorità indicate, l’accesso ai dispositivi CGM per chi ne ha bisogno clinico, la diffusione dei farmaci innovativi secondo criteri di appropriatezza terapeutica, il superamento delle disomogeneità regionali e il rafforzamento della diabetologia territoriale.

PDTA nazionale e disegno di legge sulla patente di guida

La 44ª Assemblea Nazionale ha rappresentato un momento di confronto tra associazioni di pazienti, mondo scientifico e istituzioni, con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Verona.Tra gli interventi, quello dell’ingegner Michela Santurri per Agenas ha riportato al centro il tema del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale e della costruzione di una rete strutturata tra i diversi portatori di interesse, considerata elemento chiave per garantire uniformità e qualità dei percorsi di cura. Tra i temi affrontati anche il disegno di legge per la semplificazione delle procedure relative al rilascio della patente di guida per le persone con diabete, promosso dal senatore Antonio De Poli. Il provvedimento interviene sull’articolo 119 del Codice della Strada e punta ad aggiornare la normativa alla luce dell’evoluzione della gestione della patologia, che negli ultimi anni ha ridotto significativamente il rischio di episodi ipoglicemici gravi.

Il “Diabetico Guida” come modello educativo

Ampio spazio è stato dedicato ai progetti di educazione terapeutica promossi da Fand, a partire dal corso per “Diabetico Guida”, attivo dal 2021 e oggi riconosciuto come esperienza di riferimento anche a livello internazionale. Il percorso forma persone con diabete in grado di supportare altri pazienti e le famiglie nella gestione quotidiana della malattia, rafforzando autocontrollo e consapevolezza terapeutica. “L’educazione terapeutica è un aspetto fondamentale, troppo spesso trascurato, che oggi diventa ancora più essenziale per le persone con diabete di tipo 2”, sottolinea la presidente Fand, Manuela Bertaggia. Secondo l’associazione, l’evoluzione delle terapie e dei dispositivi di monitoraggio rende necessario un investimento strutturale anche sulla formazione dei pazienti, accanto all’accesso alle nuove tecnologie e ai farmaci innovativi. Fand sta lavorando a una proposta di legge per l’istituzionalizzazione della figura del “Diabetico Guida”, con l’obiettivo di riconoscerne il ruolo a livello nazionale. Un passaggio che, secondo l’associazione, rappresenterebbe un ulteriore tassello nel rafforzamento dell’educazione terapeutica e nel sostegno alle persone con diabete e alle loro famiglie, all’interno di un modello di cura sempre più integrato e territoriale.

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