Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Dermatologia 17 Dicembre 2024

Manicure semi-permanente, istruzioni per l’uso

Il dermatologo: “Potrebbe non essere completamente esente da rischi, specialmente se non eseguita correttamente o in caso si utilizzino prodotti di scarsa qualità”

Immagine articolo

Avere le unghie sempre perfettamente curate e smaltate è il desiderio di molte donne, tanto che negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom della manicure semi-permanente. La pratica estetica ha trovato un’immediata ampia diffusione sul mercato, infatti, proprio per la sua capacità di offrire unghie perfette per settimane senza il bisogno di ritocchi. Tuttavia, potrebbe non essere completamente esente da rischi, specialmente se non eseguita correttamente o in caso si utilizzino prodotti di scarsa qualità. Per questo, l’Associazione Italiana Dermatologie e Cosmetologia (Aideco) ha realizzato un decalogo per salvaguardare il benessere delle unghie. Tra i principali accorgimenti: concedersi pause, scegliere prodotti sicuri e affidarsi a mani esperte.

Come i ridurre i danni senza rinunciare alla manicure semi-permanente

“Le unghie sono strutture resistenti, progettate per proteggere le dita da insulti esterni. Tuttavia, l’uso improprio di smalti semi-permanenti o permanenti, così come la rimozione aggressiva, può compromettere la loro fisiologia e causare danni anche alla pelle circostante – spiega Leonardo Celleno, dermatologo e presidente Aideco -. La qualità dei prodotti utilizzati, la loro corretta applicazione e la frequenza dei trattamenti sono fattori determinanti per mantenere le unghie sane”. Per ridurre il rischio di possibili danni, è fondamentale prestare attenzione alla scelta dei prodotti e delle modalità di applicazione. “È importante concedere alle unghie delle pause tra un trattamento e l’altro per permettere alla lamina ungueale di rigenerarsi e per monitorarne lo stato di  salute – continua Celleno -. Durante questi periodi, si possono utilizzare creme idratanti, oli nutrienti e maschere specifiche per ripristinare l’idratazione e la protezione naturale delle unghie”.

Attenzione anche al fai-da-te

La manicure semi-permanente dovrebbe inoltre sempre essere eseguita da professionisti qualificati, soprattutto quando si tratta di ricostruzioni o trattamenti complessi, utilizzando prodotti di qualità, smalti e solventi certificati, formulati per minimizzare l’aggressività. Per chi utilizza kit fai-da-te, è fondamentale seguire attentamente le istruzioni e assicurarsi di non danneggiare la pelle o la lamina ungueale durante l’applicazione e la rimozione. “Un altro aspetto da non  trascurare è la protezione della pelle durante l’esposizione ai raggi UV – prosegue il dermatologo-. Prima di sottoporsi alla polimerizzazione, è consigliabile applicare una crema solare schermante specifica per la lunghezza d’onda emessa dalla lampada, evitando che i raggi colpiscano la pelle intorno all’unghia”. Infine, mantenere un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine e vitamine, contribuisce a rafforzare le unghie dall’interno. Per chi ha unghie particolarmente fragili, l’integrazione con supplementi può rappresentare un valido aiuto, ma deve essere effettuata per un periodo prolungato per ottenere risultati visibili.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Tumore al seno metastatico, il divano rosa di “Due di Noi” arriva al Roma Summer Fest

La campagna “Due di Noi” di Gilead Sciences Italia ed Europa Donna Italia approda al Roma Summer Fest con il simbolo del divano rosa per promuovere una nuova narrazione del tumore al seno ...
di Marco Landucci
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano