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Dermatologia 12 Dicembre 2023

Cheratosi attinica, Argenziano (SIDeMaST): “Le macchie della pelle non sono tutte uguali. Diagnosi precoce è la parola d’ordine”

Continua la campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica”, prossima tappa il 16 dicembre dalle 9 alle 13 alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma in via Álvaro del Portillo 200, con i dermatologi coordinati dal professore Vincenzo Panasiti

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Si presenta con lesioni cutanee piane o in rilievo, ruvide o squamose, di colore rosso, marrone, bianco o rosa, che possono essere facilmente confuse anche con semplici inestetismi. Ma in realtà potrebbero essere campanelli d’allarme. Stiamo parlando della cheratosi attinica, patologia della pelle che interessa in particolare le persone con un’età avanzata e la pelle chiara, ma non solo, con una prevalenza del 27,4% negli over 30. Una patologia da non sottovalutare perché la cheratosi attinica può evolvere verso una forma invasiva di tumore cutaneo, il carcinoma squamocellulare.

“Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica”

Diagnosi precoce è la parola d’ordine: la cheratosi attinica se individuata in tempo può essere trattata, così da ridurne la possibile progressione e la potenziale pericolosità. Insomma, più precoce è la diagnosi, più facile è la cura. Ed è proprio per sensibilizzare la popolazione a rischio e aumentare il grado di consapevolezza sulla patologia che dal mese di settembre è stata lanciata la campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica”, con il contributo non condizionante di Almirall in collaborazione con SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse.

I primi segni delle cheratosi attiniche

“Le macchie della pelle non sono tutte uguali e alcune necessitano di attenzioni specifiche perché potenzialmente gravi – spiega il professore Giuseppe Argenziano, Presidente della SIDeMaST – tra queste ci sono le cheratosi attiniche. Esse compaiono infatti per l’80% su aree del corpo esposte al sole, quindi viso, collo, mani, avambracci e cuoio capelluto, soprattutto nelle persone meno giovani, di carnagione chiara. Negli stadi iniziali possono essere più facili da sentire alla palpazione che da vedere. Solitamente sono asintomatiche, talvolta dolorose, soprattutto possono evolvere in un tumore cutaneo, il carcinoma squamocellulare. Per questo diagnosticarle e trattarle precocemente è indispensabile”.

La Campagna fa tappa al Campus Bio-Medico di Roma

La prossima tappa della campagna “Derma Point, facciamo il punto sulla cheratosi attinica” è fissata per il 16 dicembre dalle 9 alle 13 alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma in via Álvaro del Portillo 200. Qui i dermatologi coordinati dal professore Vincenzo Panasiti, Direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, offriranno consulti gratuiti per favorire la diagnosi di una patologia ad oggi ancora troppo spesso sottovalutata. (La prenotazione è obbligatoria al link: https://eventi.derma-point.it/roma4). “Le cheratosi attiniche rappresentano le lesioni precancerose di più frequente riscontro durante le campagne di screening dermatologico – dice il professore Panasiti  -. Ad oggi gli approcci terapeutici sono molteplici e possono essere utilizzati in base alle caratteristiche cliniche delle lesioni, al loro numero ed alla loro estensione. In genere i trattamenti a disposizione del dermatologo non sono invasivi ed offrono ottime probabilità di guarigione”.

 

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