Lavoro e Professioni 20 Dicembre 2022 17:28

De Rango (Cimop): «Limite spesa imposto a strutture accreditate impedirà rinnovo contratto»

Le dichiarazioni del Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) la dottoressa Carmela De Rango sul disegno di legge relativo al bilancio dello stato per il 2023 alla voce sanità privata
De Rango (Cimop): «Limite spesa imposto a strutture accreditate impedirà rinnovo contratto»

«Rimuovere il limite di spesa del 2011, a beneficio di una migliore e più qualificata definizione dei budget assegnati alle strutture private accreditate: solo in questo modo si potrà rivendicare, dopo 17 anni, la sottoscrizione di un nuovo contratto di lavoro per i medici».

Commenta così il Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) la dottoressa Carmela De Rango, il disegno di legge relativo al bilancio dello stato per il 2023 alla voce sanità privata.

«Gli emendamenti in questione puntano a superare il tetto di spesa previsto dal decreto Spending review del 2012 per l’acquisto di prestazioni sanitarie da erogatori privati. Al di là delle possibili criticità giuridiche – spiega la dottoressa De Rango – anche in termini di compatibilità costituzionale, il vincolo comprime la funzione programmatoria delle Regioni e limita il potenziale di apporto e di evoluzione al SSN della componente privata dell’offerta, anche in termini qualitativi».

«Allo stato delle cose la norma prevede un taglio lineare progressivo ai budget assegnati agli erogatori privati per adeguarli ai valori 2011, ma in questo modo si zavorra l’intero comparto della sanità privata, già gravato da due anni di pandemia e senza dimenticare la contingenza legata a inflazione e caro energia. Per cui – aggiunge la dottoressa De Rango – auspichiamo o l’abrogazione secca del comma citato o una sua riformulazione, eventualmente con rinvio a provvedimenti attuativi, coerente con i nuovi scenari macroeconomici, con l’evoluzione della medicina e con i crescenti bisogni sanitari della popolazione decisamente superiori rispetto a 10 anni fa. Questa, tra l’altro, la strada maestra per ricordare ai legislatori che i medici della sanità privata sono ancora in attesa del rinnovo contrattuale, fermo al 2005 per la parte normativa e al 2009 per la parte economica ormai diventata assolutamente anacronistica» conclude.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Verso un nuovo patto per la salute: famiglie sotto pressione. Il XXI Rapporto Sanità del CREA

Secondo il Rapporto la Sanità pubblica in affanno: cresce il divario tra bisogni dei cittadini e risposte del sistema.
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, prorogato al 26 gennaio il termine del sondaggio Anffas sul diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, &e...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.