Prevenzione 9 Dicembre 2025 11:55

Virus respiratorio sinciziale: SItI, SIMIT e SIMG chiedono una strategia di prevenzione nazionale stabile

SItI, SIMIT e SIMG hanno pubblicato un Policy Brief volto a delineare l’estensione e il consolidamento della strategia di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale

di I.F.
Virus respiratorio sinciziale: SItI, SIMIT e SIMG chiedono una strategia di prevenzione nazionale stabile

Ogni anno il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) provoca tra 25mila e 50mila ricoveri e oltre 2.500 decessi diretti, con un costo superiore ai 200 milioni di euro per il SSN. La proposta di intesa Stato-Regioni 2025 sul “Programma per l’accesso universale dei neonati all’immunizzazione passiva e la vaccinazione delle donne in gravidanza” rappresenta un passaggio chiave dalla sperimentazione a politiche strutturali. Le evidenze disponibili indicano l’importanza di accelerare l’attuazione, semplificare gli assetti operativi e garantire equità e universalità dell’offerta. Per questo, SItI, SIMIT e SIMG hanno unito le forze e pubblicato un Policy Brief volto a delineare l’estensione e il consolidamento della strategia di immunizzazione contro il VRS.

Linee guida e raccomandazioni operative

Il documento congiunto SItI-SIMIT-SIMG propone:

  • Immunoprofilassi passiva per tutte le coorti di neonati.
  • Vaccinazione materna secondo il modello lussemburghese.
  • Vaccinazione degli anziani fragili secondo le raccomandazioni europee.
  • Flussi informativi integrati madre-neonato.
  • Implementazione progressiva della vaccinazione con monitoraggio adattivo.
  • Indicatori di impatto chiari e trasparenti.

“Le raccomandazioni riguardano immunizzazione dei neonati, vaccinazione materna e protezione degli anziani – spiega il Dr. Enrico Di Rosa, presidente SItI –. L’obiettivo è garantire protezione universale nella prima stagione di vita, consolidare l’integrazione madre-neonato-territorio, anticipare la protezione degli anziani fragili e assicurare l’uso efficiente delle risorse attraverso un monitoraggio trasparente e tempestivo”.

Dal pilota alla politica nazionale

Le società scientifiche sottolineano che il passaggio da interventi pilota a una politica nazionale stabile non è più rinviabile. L’estensione dell’offerta vaccinale rappresenta oggi una misura di Sanità pubblica di grande valore sociale e costo-efficace.
Tra le raccomandazioni principali:

  • Istituzione di un Gruppo Tecnico Nazionale RSV con funzioni di indirizzo e sorveglianza, con partecipazione della Medicina Generale.
  • Standardizzazione degli indicatori chiave: copertura neonati e gravide, ricoveri per bronchioliti, eventi avversi e costi evitati.
  • Pubblicazione trimestrale di report aggiornati dall’ISS e dal Ministero della Salute.
  • Inserimento, nel Fascicolo Sanitario Nazionale 2026, di una voce dedicata alla strategia anti-RSV, garantendone la continuità oltre la fase pilota.

L’importanza della vaccinazione per neonati e fragili

“Il RSV è una causa significativa di morbosità e mortalità non solo nei neonati, ma anche negli anziani e nei soggetti fragili – afferma Roberto Parrella, presidente SIMIT –. Le vaccinazioni sono da sempre un pilastro della nostra attività. Accelerare la transizione da interventi pilota a una strategia strutturale, omogenea e tempestiva è fondamentale”. Il tema sarà al centro del Congresso Nazionale SIMIT, a Riccione dal 16 al 19 dicembre, dove verrà discusso il ruolo delle nuove immunizzazioni nella riduzione del carico clinico e assistenziale. “Solo un approccio universalistico può garantire reale protezione agli anziani e ai fragili e ridurre l’impatto del RSV sul Servizio Sanitario Nazionale”, conclude Parrella.

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