Salute 3 Luglio 2023 15:09

Viaggi all’estero: ecco tutti i consigli degli esperti. Vaccino contro malattie endemiche e cibi ben cotti

Oltre 15 milioni di italiani sono già in vacanza e uno su tre ha scelto viaggi all'estero. Prima di partire è fondamentale conoscere le vaccinazioni necessarie. Molte Asl per questo hanno attivato un servizio di medicina dei viaggi
Viaggi all’estero: ecco tutti i consigli degli esperti. Vaccino contro malattie endemiche e cibi ben cotti

Con 15 milioni di italiani già in partenza per le vacanze, ed uno su tre che ha scelto viaggi all’estero, gli esperti invitano a tenere alta l’attenzione sulla prevenzione in valigia.

Viaggi all’estero: le vaccinazioni consigliate

Per ridurre i rischi di infezioni e malori, soprattutto se si soggiorna in Paesi stranieri, è bene  seguire  alcune indicazioni, a partire dalla conoscenza delle vaccinazioni necessarie e in alcuni casi obbligatorie.  Dalla Società italiana di igiene, (SItI) arrivano dunque consigli per viaggiare sicuri e consapevoli. Il rischio è quello di contrarre malattie infettive da tempo eliminate in Italia, ma ancora endemiche in altri Paesi.  «Sono diverse le tipologie di vaccinazioni consigliate e, talvolta, obbligatorie per l’estero – afferma la presidente SItI, Roberta Siliquini -. È pertanto di cruciale importanza avviare le procedure con adeguato anticipo».

Contro l’epatite B vaccino consigliato in Africa e Asia

La vaccinazione contro l’epatite B, ad esempio, è raccomandata per tutti i viaggiatori che  si recano in Paesi o in aree a rischio. (L’infezione è particolarmente diffusa in Africa e Asia). Questa rientra tra le vaccinazioni obbligatorie in Italia a partire dalla nascita e rimane perciò raccomandata per tutti gli adulti non precedentemente vaccinati o appartenenti a categorie a rischio, quali i diabetici, i dializzati, e i soggetti con infezione da HIV.

Vaccinazione per epatite A per chi si reca in Medio Oriente e Sud America

Altre vaccinazioni raccomandate o richieste obbligatoriamente, a seconda delle aree dove si intende recarsi, sono l’Epatite A, l’Encefalite giapponese, la Febbre Gialla, la Meningite meningococcica (A, C, Y, W, B, X), la Rabbia, la Febbre tifoide e l’Encefalite da zecche. La vaccinazione per l’Epatite A è rivolta ai viaggiatori  che desiderano visitare Paesi in Africa, Asia, del bacino Mediterraneo, Medio Oriente, Centro e Sud America, mentre quella contro l’Encefalite giapponese (JE) è raccomandata per chiunque si rechi in Asia.

Per Africa e Sud America necessario il vaccino contro la Febbre Gialla

Il vaccino contro la Febbre Gialla è invece richiesto obbligatoriamente per l’accesso in diversi Paesi dell’Africa e del Sud America. I viaggiatori che hanno intenzione di recarsi, durante le stagioni più calde, in aree endemiche, boschive e rurali – principalmente in Austria, Cina, Repubblica Ceca, Paesi Baltici, Slovenia, Svezia, Svizzera ed alcune aree della Norvegia e della Russia meridionale – dovrebbero considerare la vaccinazione contro l’encefalite da zecche. La chemioprofilassi contro la malaria, infine, è rivolta a chi si vuole recare in vaste zone di Asia, Africa, America latina, Isole Caraibiche e Oceania.

Le norme igieniche da rispettare nei viaggi all’estero

«Altrettanto importante – ricorda Siliquini- è seguire le corrette norme igieniche. I principali accorgimenti da considerare sono di bere solo acqua potabile, sarebbe sicuro consumarla solo dopo bollitura o con l’aggiunta di un disinfettante. Sul fronte alimentare, è bene mangiare solo cibi ben cotti. Una delle misure più efficaci nel contrastare la contaminazione da patogeni è poi l’igiene delle mani, durante tutta la giornata. Inoltre, proteggersi da zanzare e insetti con un abbigliamento consono e repellenti».

Nelle ASL un servizio dedicato ai viaggi all’estero

Per maggiori informazioni, esistono nelle ASL dei servizi dedicati alla Medicina dei Viaggi. In caso il viaggiatore assuma poi dei farmaci regolarmente prescritti, è utile assicurarsene una scorta con una copia della prescrizione che ne attesti la necessità. Inoltre, è bene ricordare che dal 1° luglio non sono più rilasciate nuove certificazioni verdi Covid -19 da parte della Piattaforma del Sistema Informativo nazionale. In caso  di necessità, soprattutto per i viaggi all’estero, le certificazioni si potranno ottenere presso le ASL in lingua inglese. Infatti, alcuni Paesi richiedono ancora per l’ingresso la Certificazione o, in alternativa, prova di avvenuta vaccinazione Covid o test negativo.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

World Cancer Day, la battaglia invisibile dei caregiver: il Ddl Locatelli accende i riflettori su chi cura nell’ombra

In Italia milioni di familiari assistono ogni giorno un paziente oncologico senza tutele strutturate. Nel giorno dedicato alla lotta contro il cancro, le associazioni plaudono al Ddl Locatelli, primo ...
di Isabella Faggiano
Salute

Cancro, 390.000 nuove diagnosi nel 2025: l’Italia resta stabile

I dati AIOM 2025 confermano la stabilità dell’incidenza oncologica nazionale, con segnali di calo tra gli uomini e un quadro complessivo più favorevole rispetto alla media europea.
di Arnaldo Iodice
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione